61ma Giornata per le Vittime degli incidenti sul lavoro

                   DOMENICA 9 OTTOBRE 2011:

INCIDENTI SUL LAVORO: LE MORTI BIANCHE NON DIMINUISCONO

 


INAIL INFORMA

I dati di Parma: nel 2010 indennizzati quasi 11 mila casi di infortuni

 "Nel 2009 sono stati indennizzati oltre 11 mila casi di infortuni sul lavoro tra città e provincia, nel 2010 solo 10.800, il 2,1% in meno; 9 i casi mortali in entrambi gli anni, tra i quali forte è l'incidenza degli infortuni stradali (5 nel 2009; 6 nel 2010) ... e nell'anno in corso sono già 7 le persone che hanno perso la vita durante lo svolgimento del proprio mestiere". Quanto sopra è nella relazione del Direttore Provinciale INAIL Angelo Andretta che esorta vibratamente Lavoratori, Datori di lavoro ed Istitutuzioni a non abbassare la guardia. In essa si segnala inoltre un notevole aumento (+13%) - da 390 casi si è passati a 441- delle malattie professionali, con al primo posto i tumori, ma anche un notevole aumento di patologie relative a disturbi psichici correlati al lavoro come depressione, ansia e quelli legati al mobbing. In lieve controtendenza gli infortuni che hanno colpito i lavoratori stranieri (-1,3%).

CELEBRAZIONE INNANZI ALL'OBELISCO: Piazza Matteotti 

 

Alle ore 9,45,  il Presidente Provinciale Anmil Tullio Gandolfi ha preceduto una suggestiva Funzione religiosa officiata da Don Luigi della Parrocchia di Ognissanti, pronunciando un breve discorso ispirato dall'altissima testimonianza di Papa Giovanni XXIII. A tradizionale corredo vi è stata la deposizione di 2 corone d'alloro all'obelisco eretto alla memoria dei Caduti sul lavoro donate dall'ANMIL e dall'U.P.I.   

INCONTRO CON LE AUTORITA'.

Presso il Grand Hotel de la Ville, con puntuale inizio alle ore 11,00, il Presidente Gandolfi ha introdotti i lavori, leggendo i messaggi augurali dei Presidenti Giorgio Napolitano, Renato Schifani e Gianfranco Fini, massime cariche Istituzionali del nostro Paese. Ha proseguito ringraziando i convenuti e richiamando l'attenzione sui pericoli di tagli indiscriminati che incombono sul Welfare e di conseguenza sui soggetti più deboli quali ad esempio la nostra categoria. Ha posto quindi l'accento sul sempiterno problema della sicurezza e della prevenzione evidenziando come il fenomeno delle morti bianche riguarda tutta la popolazione, senza tralasciare alcuno, e segna profondamente e per sempre il presente ed il futuro di tutta la Nazione. Bisogna che i lavoratori prestino una cura particolare alla messa in sicurezza dell'ambiente dove operano la loro attività lavorativa, e che la Legislazione offra loro ogni strumento e aiuto per affrontare e difendersi da situazioni che presentino cause di pericolo. L'ANMIL ha sempre cercato di dare una mano in questo senso, ed è nostra intenzione di entrare nelle aziende per portare il nostro vissuto. Per la nostra Associazione,  inoltre, sarebbe importante introdurre la cultura della sicurezza e della  prevenzione nel mondo della Scuola con la rientroduzione nel programma dell'educazione civica, a nostro parere  materia di importante valore quanto matematica ed inglese.

La sala "Traviata" è gremita da associati e loro familiari, e numerosa è la partecipazione dei rappresentanti le Istituzioni civili e militari. Sono presenti l'On. Carmen Motta che con grande cortesia e generosità ha accettato di fungere da oratore ufficiale, il Vice Prefetto Attilio Ubaldi, il Ten. Col. Giorgio Sulpizi dell'Arma dei Carabinieri, il Ten. Francesco Galletti della G.D.F., l'Assessore Provinciale Manuela Amoretti, l'Assessore Comunale Andreana Scapuzzi, il Direttore della Medicina del Lavoro Ausl Ferdinando Cigala, il Direttore del Dipartimento Sanità Pubblica Azienda Ausl Gianluca Pirondi, il Gen. Sergio Boscarato, il Vice Presidente Provinciale ANMIC Ivano Gardelli, il Vice Presidente Provinciale UNMS Roberto Barani. Particolarmente numerosa quanto gradita è stara quest'anno la presenza delle Municipalità: l'Assessore di Collecchio Manuel Magnani, la Vice Sindaco di Felino Rosina Trombi, l'Assessore di Fornovo di Taro Graziano Cenci, il Sindaco di Montechiarugolo Luigi Broia, il Sindaco di Sorbolo Angela Zanichelli, il Sindaco di Terenzo Maria Cattani, e il Consigliere Capo di Traversetolo Gianni Guido Bellini oltre a portare il saluto delle rispettive Comunità, hanno voluto esprimere la solidarietà e la vicinanza alla categoria ed all'ANMIL, confermando e rinnovando la volontà di una proficua collaborazione. In mattinata aveva portato il suo saluto la sen. Albertina Soliani. L'On. Motta all'inizio del proprio intervento, si è soffermata sul recentissimo tragico evento di Barletta, dove in un opificio tessile, 4 giovani operaie sottopagate e la figlia del proprietario hanno perso la vita causa il repentino parziale crollo dell'immobile, mai sottoposto a seri interventi di manutenzione e controllo ed a verifiche di agibilità. Gli interventi che si sono succeduti hanno tutti ricordato e stigmatizzato questa terribile vicenda. l'Assessore Amoretti ricorda come la questione sicurezza ha rappresentato per la Provincia un filo rosso che ha ispirato l'attività dell'Ente nel corso di questi ultimi anni, ed ha proseguito affermando che la L. 68/99 avrebbe bisogno di essere ritoccata in quanto,  nonostante le numerose collocazioni di aventi diritto praticate ultimamente, è sempre più difficile accogliere le giuste esigenze degli appartenenti alle categorie protette. il Vice Prefetto Ubaldi ha sottolineato come l'argomento sicurezza e prevenzione sia da considerarsi come una filiera, e che tutti i cittadini devono iniziare a comportarsi con responsabilità e raziocinio fin da quando, indossati i panni del consumatore, sono chiamati a discernere tra i vari prodotti da acquistare: è infatti molto probabile che ad un prezzo eccessivamente basso  siano associabili, oltre ad un'improbabile genuinità, realtà di sfruttamento, mala sicurezza del posto di lavoro, totale scopertura previdenziale. Dopo l'interevento del Direttore del dipartimento di sanità pubblica dell'azienda AUSL Pirondi, il Direttore della Medicina del Lavoro Cigala rileva come stiano aumentando purtroppo le malattie che interessano l'apparato muscolo-scheletrico, dato questo che vanifica in gran parte la diminuzione degli infortuni di tipo tradizionale; prosegue sottolinenando il grande numero di incidenti nel settore autotrasporti, dove la stanchezza e uno stile di vita a volte non sobrio aumenta notevolmente la probabilità di incidenti spesso fatali. In ultimo osserva come nei cantieri edili, dove la lingua italiana molto spesso non è compresa, svolgono un ruolo di enorme importanza gli operatori linguistici che hanno il compito di tradurre alle maestranze multi etniche sia l'ordine dei lavori che il significato dei cartelli di avvertimento. 

Al termine, con la collaborazione del Direttore INAIL Angelo Andretta coadiuvato dall'Assistente Sociale INAIL Marilena Camilla, si è svolta la consegna dei brevetti e distintivi d'onore ai neo Invalidi e Grandi Invalidi.

Alle ore 13,15, al Ristorante del Grand Hotel de la Ville, con il pranzo sociale si è conclusa la manifestazione.

 10/10/2010

 Il Presidente inizia la Giornata con il ricordo dei 4 alpini morti in Afghanistan e prosegue ringraziando i partecipanti e le Autorità presenti, ricordando l’impegno sociale dell’ANMIL nella diffusione del concetto di prevenzione esercitato prima di tutto dai lavoratori stessi. Concetto ripreso per il Comune di Parma dal Gen. Sergio Boscarato, che ha esortato i lavoratori ad inglobare il fondamentale concetto di lavoro in sicurezza. L’oratore ufficiale Manuela Amoretti ha illustrato le statistiche del collocamento mirato riguardanti la provincia e l’attività del SILD. Hanno partecipato l’On. Carmen Motta, il vice Prefetto Vincenzo Maria Pasqua, il Dr. Gianluca Pirondi dell’ASL, il Dr. Ferdinando Cigala della Medicina del Lavoro. Ha concluso il Dr. Alessandro Rossini Direttore dell’INAIL.