Il giorno 11 ottobre 2009 si è svolta in tutte le Province italiane, come ogni anno nella seconda domenica del mese di ottobre, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la Giornata Nazionale dedicata alle Vittime degli Incidenti sul Lavoro.
Nella nostra Città, grazie alla partecipazione delle massime istituzioni e di numerose persone, la sede provinciale ANMIL ha Commemorato le Vittime del Lavoro attraverso momenti particolarmente toccanti e interventi qualificati, volti a sensibilizzare e ad informare i numerosi presenti, ma anche un’esortazione a preservare in modo più efficace la salute e la vita dei lavoratori, nonché a migliorare la tutela prevista per le vittime del lavoro.
La Cerimonia religiosa è stata celebrata presso la Chiesa di S. Antonio, in Piazza Cittadella, dall’Arcivescovo Mons. Benito Cocchi, il quale ha dedicato la Santa Messa alle famiglie dei Caduti ed agli Invalidi del Lavoro.
La Cerimonia civile, tenutasi all’Auditorium Marco Biagi, con la presenza delle Maggiori Cariche Istituzionali, tra le quali ricordiamo la Dott.ssa Silvana La Saponara – presente in rappresentanza di sua Eccellenza il Prefetto-, il Maggiore Gianvito Tinelli -in rappresentanza dell’Accademia Militare-, il Tenente Gianluca D’Alessandro -in rappresentanza della Guardia di Finanza- ed il Maresciallo Antonio Giannone - in rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, e di numerosi Invalidi del Lavoro e loro famiglie oltre a persone provenienti dalla provincia , ha visto la partecipazione e l’intervento di numerose Autorità, che non hanno fatto mancare la propria personale considerazione per il sacrificio di così tanti lavoratori, ma che soprattutto hanno evidenziato l’importanza delle precauzioni da adottare per riuscire a fermare gli infortuni sul lavoro. Dapprima, dopo avere illustrato i drammatici dati relativi alla provincia di Modena, gli interventi del Sindaco di Modena Giorgio Pighi, del Direttore dell’Inail Antonio De Filippo, dell’Assessore alla Formazione professionale e alle Politiche del Lavoro Francesco Ori, della Sen. Isa Ferraguti e dell’ Avv. Prof. Mariella Guicciardi Consigliere di Parità della Provincia di Modena (Intervenute in qualità di oratrici ufficiali), hanno posto l’accento sull’importanza della prevenzione, possibile solo grazie ad interventi di formazione rivolti alle scuole ed ai lavoratori e volti ad imprimere una maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche un maggiore controllo sul lavoro nero, responsabile in molti casi del mancato rispetto delle regole per la Sicurezza sul Lavoro. Non con meno enfasi, le stesse Autorità hanno trattato la delicata questione del recupero e della ricollocazione di chi ha subito un infortunio sul lavoro, che ha la necessità di essere formata affinché sia in grado di rimettersi in gioco e trovare un altro impiego, anche dopo un incidente che rende impossibile continuare il lavoro di prima. Il Sindaco di Campogalliano, nonché Presidente Terre D’Argine- Dott.ssa Stefani Zagni ha portato un saluto ma anche alcune riflessioni, inoltre erano presenti in sala altre persone come il Sindaco di S.Possidonio Rudi Accorsi, l'assessore al bilancio e politiche sociali del Comune di Formigine Maria Costi, l’assessore politiche sociali comune di Modena Francesca Maletti e il responsabile servizio prevenzione e sicurezza USL Davide Ferrari e altre ancora.
Una storia struggente è stata interpretata dall’attore Modenese Heron Borelli, artista interprete di Notre Dame De Paris, che ha voluto raccontare la triste storia, realmente accaduta, del ventottenne Nicola Raucci, deceduto sul lavoro il 24 maggio del 2005, la cui moglie era presente, assieme alla loro bambina, per portare la testimonianza di quelle che sono le reali tragiche conseguenze che colpiscono una famiglia dopo un grave incidente sul lavoro.
Durante la cerimonia è stato inoltre presentato, dallo scultore che lo ha ideato, Sig. Romano Buffagni, il bozzetto del monumento che verrà dedicato alle Vittime degli Incidenti sul Lavoro, per cui la nostra Associazione sta pensando ad un collocamento ideale.
Infine, sono stati consegnati, dal direttore dell’INAIL di Modena, Dott. Antonio De Filippo, i Brevetti e i Distintivi d’Onore ai Grandi Invalidi ed agli Invalidi Minori.