Si è svolta a Nonantola il 9 ottobre scorso con grande partecipazione di soci, familiari e autorità la Celebrazione della 61ª Giornata Nazionale ANMIL per le Vittime degli incidenti sul Lavoro, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i Patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Segretariato Sociale RAI. Per Modena ha avuto inoltre il Patrocinio della Provincia di Modena, dei Comuni di Modena e Nonantola e di INAIL.La Cerimonia è iniziata con la celebrazione della S. Messa in suffragio delle Vittime degli Incidenti sul Lavoro nella Basilica Abbaziale di Nonantola dal parroco Don Paolo Notari; terminata i presenti si sono raccolti in un corteo accompagnato dai Gonfaloni delle Pubbliche Amministrazioni quali la Provincia di Modena e i Comuni di Modena, Nonantola, Castelfranco Emilia, Fiorano Modenese, Prignano sulla Secchia, Unione Comuni Modenesi Area Nord e dal Corpo Bandistico di Castelfranco Emilia, che dall’Abbazia ha proceduto fino al Monumento ai Caduti del Lavoro nel Parco della Pace dove è stata depositata una Corona di alloro in segno di commemorazione.
Dopo il corteo, ha avuto inizio la Cerimonia civile presso il Teatro Massimo Troisi di Nonantola, alla quale hanno preso parte istituzioni nazionali e locali, parti sociali e associazioni di categoria tutti concordi nel confermare che la sicurezza sul lavoro deve essere un valore condiviso, una ricchezza del nostro Paese e delle nostre aziende, una garanzia per i nostri lavoratori e per le loro famiglie. Un obiettivo raggiungibile con uno sforzo che deve essere prima di tutto culturale, attraverso l’educazione delle nuove generazioni, la formazione continua alla prevenzione attraverso la scuola e il lavoro, l’informazione chiara sui costi, non solo umani ma anche sociali, dell’insicurezza. E poi, certamente, i controlli, la vigilanza attenta delle Istituzioni sulle situazioni di irregolarità perché il lavoro solo se sicuro potrà essere espressione di dignità.
La Cerimonia civile si è aperta con l’artista testimonial di Anmil Modena Heron Borelli, che ha intonato la canzone “Italia e Patria e Libertà” scritta dalla cantautrice Mariella Nava; si è poi proceduto alla lettura del messaggio ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ricordando il tragico incidente accaduto a Barletta pochi giorni prima.
I dati sugli infortuni sul lavoro accaduti lo scorso anno, presentati in questa occasione, sono stati alla base delle riflessioni dei relatori che si sono alternati sul palco del Teatro. Tra questi il Prefetto di Modena Benedetto Basile, il Sindaco di Nonantola Pier Paolo Borsari, la Consigliera dell’Assemblea Legislativa Emilia Romagna Palma Costi, l’Assessore alle Politiche per la Salute del Comune di Modena Francesca Maletti, l’Assessore alla Formazione e Politiche del Lavoro della Provincia di Modena Francesco Ori, il Direttore della sede INAIL di Modena Maurizio Mazzetti, il Direttore ai Servizi prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl di Modena Davide Ferrari. L’oratore ufficiale della Giornata è stato l’Onorevole Cesare Damiano, capogruppo della Commissione Lavoro per la Camera. Per l’ANMIL sono intervenuti il Vice Presidente Nazionale Zoello Forni e il Presidente Provinciale di Modena Maurizio Borelli.
Tra le autorità presenti in sala il Questore di Modena Giovanni Pinto; il Comandante dell’arma dei Carabinieri di Modena Colonnello Antonio Salvatore Iannizzotto; Mirella Guicciardi componente tavolo tecnico istituzionale, attività ispettiva ministero del lavoro e delle politiche sociali; in rappresentanza di CGIL Anna Maria Righi.
Importante è stata la partecipazione dei Comuni della Provincia che, dopo la S. Messa, sono intervenuti alla Cerimonia Civile con i loro rispettivi gonfaloni o con un loro rappresentante, a dimostrazione di vicinanza a tutti coloro che hanno subito un incidente sul lavoro. Nello specifico erano presenti i sindaci: Stefano Reggianini di Castelfranco Emilia, Mauro Fantini di Prignano sulla Secchia, Rudi Accorsi di San Possidonio; e gli assessori: Caterina Dellacasa di Mirandola e Roberto Nascimbeni di San Prospero sulla Secchia in rappresentanza dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord (che raccoglie i comuni di Camposanto, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero sulla Secchia); Alessandro Borghetti di Fiorano Modenese, Moreno Gesti di Ravarino, Giuseppe Viola di Formigine, Romina Bertoni di Vignola, Gianfranco Gozzoli di San Cesario sul Panaro e Simone Morelli di Carpi.
Durante la cerimonia sono stati assegnati dall’Inail i Brevetti e i Distintivi d’onore ai nuovi grandi invalidi, tra i quali per la prima volta quest’anno una donna nigeriana che ha avuto la cittadinanza italiana.
Al termine della Cerimonia civile numerose persone tra ospiti, soci dell’associazione, parenti e amici hanno partecipato al pranzo conviviale presso il Ristorante Balugani di Stuffione di Ravarino.
L’iniziativa ha riscontrato grande successo grazie alla collaborazione attiva dei numerosi volontari che hanno aiutato il Presidente Borelli in tutte le fasi dell’organizzazione.
ANMIL ringrazia il Comune di Nonantola, le Fondazioni della Cassa di Risparmio di Modena, Cassa di Risparmio di Mirandola, Cassa di Risparmio di Carpi e la Banca Popolare dell’Emilia Romagna che hanno sostenuto la manifestazione e le autorità presenti, Insoliti Eventi, Heron Borelli e tutti i partecipanti per il loro sostegno e collaborazione.