Giornata commemorativa delle Vittime degli incidenti sul Lavoro della sezione Locale di Imola 27 marzo 2011
IN UN PAESE CIVILE NON SI MUORE PER LAVORARE MA SI LAVORA PER VIVERE
E’ ormai tradizione consolidata, nel nostro circondario, ricordare e rendere omaggio alla vittime degli infortuni sul lavoro che ogni anno, purtroppo, rendono doloroso tributo al progresso ed al benessere della società. Quest’anno è stato celebrato il 27 marzo alla presenza dei vice sindaci dei comuni di Imola, Dozza, castel San Pietro, Castelguelfo. Il corteo accompagnato dalla Banda cittadina ha percorso le vie cittadine fino alla chiesa per la cerimonia religiosa, si è poi provveduto alla deposizione delle corone di alloro e infine si ci è portati presso la CEFLA che ha ospitato la cerimonia civile. Questo evento che vuole essere anche monito per tutti i lavoratori e i datori di lavoro riguardo al rispetto delle norme di sicurezza che non sono mai sufficienti, da sole, a salvaguardare la salute e a eliminare i rischi prodotti dall’attività lavorativa. La Giornata che celebriamo serve appunto a questo ed è importante che ognuno di noi, che ha subito sulla propria pelle questo dolore, partecipi dando un contributo di tempo e esperienza a tutti coloro che hanno la sensibilità per capire e la voglia di contribuire allo sforzo comune per il benessere e la salute sul lavoro.

Il Patronato ANMIL ha avviato l'attività anche nella provincia di Bologna. Sono già operanti le convenzioni col medico legale per tutto quanto di competenza e col legale per poter effettuare le pratiche con gli enti previdenziali, Riconoscimenti, aggravamenti e ricorsi INAIL e pratiche INPS di invalidità
Il servizio di assistenza fiscale è già operativo da tre anni e sono sempre più numerosi i soci e i familiari della provincia che ne usufruiscono.
L'agenzia del Lavoro che opera dal maggio 2009 ha cominciato a tessere la rete di contatti coinvolgendo numerosi invalidi e lavoratori di tutte le categorie, cercando la collaborazione delle aziende presenti sul terrtorio sia direttamente che tramite le agenzie consociate (E-work e Randstad) e collaborando attivamente con il centro per l'impiego dei disabili che favorisce l'attività in un momento particolarmente difficile per effetto della crisi e della legge 68 che trova un'applicazione parecchio problematica visto anche l'accavallarsi continuo di norme di modifica che ne rendono obiettivamente complicata l'applicazione.