Sintesi della 59a Giornata Nazionale
Domenica 11 ottobre la celebrazione della Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, a Caserta, ha avuto inizio col raduno dei partecipanti presso la Chiesa di Lourdes dove il Vescovo di Caserta Mons.Pietro Farina ha celebrato la Santa Messa, stigmatizzando il dramma delle morti bianche e l’importanza dell’impegno delle Istituzioni e delle parti sociali per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il rito civile è stato introdotto dal Presidente Provinciale ANMIL di Caserta Saverio Cantile che ha illustrato la piattaforma rivendicativa dell’Associazione soffermandosi sulle tante attività messe in campo e sulle numerose iniziative dall’Associazione a sostegno della sicurezza sul lavoro dopo il varo del Decreto 81/2008. Ha posto in evidenza, infatti, come l’ANMIL sia direttamente impegnata in progetti tendenti alla divulgazione della cultura della sicurezza tra gli studenti, e come, in tal senso, abbia costruito una rete di contatti con il mondo scolastico, grazie anche al protocollo d’intesa in tal senso con L’INAIL. Infine ha auspicato la definitiva abolizione del divieto di cumulo tra rendite INAIL e pensioni di inabilità, di reversibilità o l’assegno ordinario di invalidità INPS nonché il riconoscimento della rendita INAIL a partire dall’11 per cento e non dal 16 così come avviene dall’introduzione del DECRETO LEGISLATIVO n. 38 del 23 febbraio 2000. Sono seguiti gli interventi di diverse autorità locali tra cui il direttore dell’INAIL Alfredo Giordano che, come sempre, ha stigmatizzato il fenomeno degli infortuni illustrando i recenti dati elaborati dall’Istituto e sottolineando comunque un calo dei casi mortali. In particolare gli infortuni a livello naz.le nel 2008 sono stati 900.000 di cui 1.147 mortali. Nella provincia di Caserta nel 2008 si sono registrati 4.166 infortuni di cui 20 mortali mentre nel 2009, a tutt’agosto, gli infortuni sono 3.477 di cui 12 mortali, 2 dei quali hanno interessato extracomunitari nel settore agricoltura. E’ poi intervenuto il Cons.regionale della Regione Campania, componente Commiss.Sanità e Sicurezza Sociale On.Gennaro Oliviero che ha auspicato una maggiore attenzione al fenomeno infortuni da parte delle Istituzioni, non solo in termini di assistenza ma soprattutto di solidarietà sociale. Ha chiuso i lavori il Presidente della C.R.I., nonché socio onorario dell’ANMIL, Gianni Piccirillo che ha ancora messo in risalto il grosso dramma delle morti bianche e la necessità di raddoppiare gli sforzi per migliorare il livello di sicurezza soprattutto incentivando i controlli e sensibilizzando datori di lavoro e lavoratori sull’opportunità di asseverare le norme vigenti. Ha anche ricordato il martirio dei militari in Afganistan comunque immolatisi nell’adempimento del loro dovere, auspicando una società più a misura d’uomo. Al termine della cerimonia L’INAIL ha proceduto alla consegna dei brevetti e distintivi d’onore concessi agli invalidi del lavoro dal 35 al 100% ovvero ai sigg. Asciolla Enzo di Sessa Aurunca – Donato Pasquale di Aversa – Francese Nicola di Casaluce - Fusco Salvatore di San Prisco – Landi Mauro di Valle Agricola - Letizia Angelina di Caserta.
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