61ª GIORNATA NAZIONALE PER LE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO
Domenica 9 ottobre. La celebrazione della Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, a Caserta, ha avuto inizio col raduno dei partecipanti presso la Chiesa di Lourdes dove il Vescovo di Caserta Mons. Pietro Farina ha celebrato la Santa Messa, stigmatizzando il dramma delle morti bianche e l’importanza dell’impegno delle Istituzioni e delle parti sociali per la sicurezza sui luoghi di lavoro. La manifestazione è proseguita nel Teatro Izzo dove, coordinati da Franco Natale, già consigliere dell’Amministrazione Provinciale nonché socio onorario dell’ANMIL, ha avuto luogo il rito civile. Dopo i saluti del questore di Caserta dr. Longo ha introdotto i lavori il Presidente Provinciale ANMIL di Caserta Saverio Cantile che ha chiesto all’assemblea un minuto di raccoglimento in onore dei caduti sul lavoro con riferimento alle immani tragedie di Capua con 3 operai morti asfissiati in un silos alla DSM e di Pignataro Maggiore dove un operaio è rimasto schiacciato da una macchina alla Rieter SPA. Ha, quindi, illustrato la piattaforma rivendicativa dell’Associazione soffermandosi sulle tante attività messe in campo e sulle numerose iniziative dell’Associazione a sostegno della sicurezza sul lavoro a cominciare dal progetto SILOS che coinvolge le scolaresche per poi passare alla mostra fotografica NO! Contro il dramma degli infortuni sul lavoro, entrambi promossi in collaborazione con l’INAIL. Ha quindi auspicato la definitiva abolizione del divieto di cumulo tra rendite INAIL e pensioni di inabilità, di reversibilità o l’assegno ordinario di invalidità INPS nonché il riconoscimento della rendita INAIL a partire dall’11 per cento e non dal 16 così come avviene dall’introduzione del DECRETO LEGISLATIVO n. 38 del 23 febbraio 2000. Ha ancora comunicato che L’ANMIL ha presentato un progetto a livello regionale per assistere anche a domicilio gli invalidi del lavoro che ne abbiano la necessità. Tale progetto a Gennaio del 2012 sarà operativo anche nella provincia di Caserta, grazie alla fattiva collaborazione e disponibilità del direttore Alfonso Cangiano. IDeA, ha aggiunto il Presidente Cantile, significa INVALIDITA’ – DISABILITA’ e ASSISTENZA per cui a breve si potrà offrire un servizio in più ai soci ed in qualche modo colmare il vuoto che hanno lasciato le assistenti sociali INAIL che, da qualche anno, non sono più presenti nell’organico dell’Istituto. Ha preso poi la parola il Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio che ha ribadito la necessità di combattere in ogni modo il tragico fenomeno degli infortuni sul lavoro impegnandosi in prima persona affinché le istituzioni muovano i giusti passi nella direzione auspicata. In particolare il Sindaco di Caserta ha posto in rilievo l’importanza del lavoro svolto da ANMIL, a tutti i livelli, riconoscendo all’Associazione una notevole forza di impatto sia nei confronti delle istituzioni che delle forze sociali. E’ seguito l’intervento della dr.ssa Daniela Mingione responsabile del settore prevenzione dell’INAIL di Caserta che ha stigmatizzato la grande attenzione dell’INAIL rispetto alla promozione di attività e progetti per la sicurezza sul lavoro ed allo zelo con cui l’Istituto segue ogni invalido senza trascurare alcuno degli aspetti del doloroso iter che deve seguire dopo l’infortunio, precisando come il lavoratore debba sempre ponderare il rischio prima di intraprendere qualsiasi attività pericolosa. E’ intervenuto, poi, l’assessore provinciale del lavoro, dr.Cangiano che ha esordito dicendo che Caserta è prima per tasso di criminalità elevato, prima per disoccupazione ma non vuole esserlo per il numero di infortuni sul lavoro. Ha aggiunto che la Provincia sta elaborando un progetto che coinvolgerà le scuole per la creazione di uno spot sulla sicurezza del lavoro. Inoltre, ha fatto presente che proprio su questa tematica domani convocherà in maniera congiunta la commissione per il lavoro, il comitato provinciale e le istituzioni affinché si concerti qualcosa di concreto per combattere questo tragico fenomeno. E’ seguito l’intervento del dr. Alfonso Cangiano, direttore dell’INAIL di Caserta che ha ribadito come lo spot dell’INAIL sia “infortuni zero” ma è molto difficile attuare questo obiettivo perché ci sono almeno 30 milioni di persone che ogni giorno vanno al lavoro e ancora di più sono i rischi che incombono sulla loro incolumità. Aggiunge che gli infortuni e le morti bianche sono in calo ma la preoccupazione è sempre alta perché il lieve calo è adducibile anche alla diminuzione delle ore lavorate ed al continuo incremento della cassa integrazione guadagni. Infine, l’intervento dell’on. dr. Gianni Picccirillo, Pres. della C.R.I. nonché socio onorario ANMIL che ha plaudito all’intervento del Pres. Cantile perché l’ANMIL contribuisce concretamente alla cultura della prevenzione sui luoghi di lavoro. Ha affermato che questa Giornata ha un senso se riesce a dare più vigore alle istituzioni ed ai cittadini perché ogni anno si possano registrare minori infortuni e morti sul lavoro. Le regole, ha aggiunto, sono state scritte nella costituzione che, all’art.1 recita un patto tra istituzioni e cittadini, “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”; pertanto il lavoro deve avere dignità e non deve ledere l’incolumità fisica dei cittadini. L’On. Piccirillo, ha ha affermato che la politica consuma oggi il più basso valore che abbia mai avuto nella storia degli ultimi decenni e che la stessa deve assumere rigidamente il suo ruolo riacquistando dignità. Ha ricordato ancora l’appello accorato del magistero della chiesa attraverso il Cardinale Bagnasco per il recupero dei valori fondanti della società ed ha citato un riferimento in tal senso del Papa Leone XIII° che per primo nella “Rerum Novarum” ricordava che il lavoro è l’elemento fondamentale nella vita dell’uomo. L’on. Piccirillo ha posto in evidenza il grave squilibrio che potrà provocare il federalismo stante la grande differenza di reddito tra Sud e Nord, soffermandosi sul grande contributo che le donne danno al mondo del lavoro. Infine, ha stigmatizzato come i morti del lavoro non si debbano definire morti bianche ma morti tricolore perché sono morti dell’Italia.
Al termine della manifestazione sono stati consegnati i brevetti ed i distintivi d’onore concessi dall’INAIL di Caserta ai grandi invalidi del lavoro: Buium Mihai Ionut, Cipriano Michele, Scirocco Lorenzo e Troiano Giuseppe.
E’ stato concesso diploma di benemerenza e distintivo d’oro a:
Pres.Cantile Saverio, Prof. De Caro Rocco, Pagliuca Nazaro e Perretta Gaetano.
E’ stato concesso diploma di benemerenza a:
Dr. Cangiano Alfonso - Direttore INAIL di Caserta; Dr. Della Valle Pasquale - Dirigente INAIL di Caserta; Alessandro Letizia – Consigliere Prov.le ANMIL; Bruno Ventura – Responsabile Delegazione ANMIL dell’Alto casertano.
Alla fine della manifestazione, in corteo, i partecipanti hanno raggiunto il monumento ai caduti sul lavoro, in Via E.Maiorana, per la deposizione della corona d’alloro in memoria delle tante morti bianche verificatesi nella provincia di Caserta.


