Sezione ANMIL di Matera

 

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Giornata



61a  Giornata  Nazionale

 Vittime di Incidenti sul Lavoro
 
 
MATERA– DOMENICA 9 OTTOBRE 2011

Come avvenuto in tutte le provincie d’Italia, anche a Matera, domenica 9 ottobre 2011 è stata celebrata la 61a Giornata Nazionale per le vittime di incidenti sul lavoro. I lavori dell’intera Manifestazione, coordinati dal Segretario Provinciale dell’ANMIL di Matera, sig. Francesco Dragonetti, hanno avuto inizio con il raduno dei soci, dei Gonfaloni e delle Autorità d’avanti al piazzale della Chiesa “Maria Madre della Chiesa” di Serra Rifusa a Matera, dove è stata celebrata la Santa Messa, in suffragio dei Martiri del Lavoro, officiata dal Rev. Don Bruno Bonamassa che nella sua omelia, ha valorizzato il ruolo importante di tutti i “lavoratori”, per il progresso dell’umanità e, l’importanza dell’Associazione (ANMIL) che da oltre 60 anni tutela i loro diritti, alla quale, va il merito, insieme alle altre Istituzioni pubbliche presenti sul territorio nazionale, di attivare tutte le soluzioni possibili, per garantire la loro incolumità, incentivando ogni forma di prevenzione e ricerca, che possa ridurre il fenomeno infortunistico. Al termine della funzione religiosa, i partecipanti, in corteo hanno raggiunto la Sala Conferenze della Caritas di Matera, dove si è svolta la cerimonia civile. Il Presidente dell’ANMIL di Matera, Geom. Mario Pompeo Iannuzziello, prima di iniziare il suo intervento, ha chiesto a tutti i partecipanti di osservare un minuto di raccoglimento in onore e memoria di tutti i lavoratori deceduti per cause di lavoro. Successivamente, dopo aver salutato e ringraziato i presenti per aver accettato l’invito di partecipazione ai lavori di questa 61a Giornata Nazionale, nel suo discorso, ha rivendicato il ruolo e l’importanza dell’Associazione a fianco di tutti i lavoratori infortunati e delle loro famiglie, anche e soprattutto con le innumerevoli iniziative promosse dall’Associazione a sostegno della sicurezza sul lavoro a cominciare dal progetto SILOS che coinvolge le scolaresche per poi passare alla mostra fotografica NO! Contro il dramma degli infortuni sul lavoro, sollecitando le Istituzioni comunali, provinciali e regionali, ad attivarsi in modo più incisivo, mettendo in campo ogni possibile programma e risorse, al fine di ridurre la “piaga” relativa al fenomeno infortunistico e quindi delle così dette “morti bianche” che, quotidianamente registriamo. Il fenomeno infortunistico < ha continuato il Presidente >, ha dei costi altissimi vuoi per la mancata produttività da parte del lavoratore infortunato, vuoi per le somme necessarie alla sua riabilitazione, vuoi per il risarcimento dei danni subiti dallo stesso e, non per ultimo o meno importante, per il grave dramma esistenziale che subisce il lavoratore infortunato e tutta la sua famiglia o, peggio ancora, il dramma irreversibile di quelle famiglie che vedono morire il proprio congiunto. Il Presidente, inoltre, si è soffermato su alcuni punti riguardanti la piattaforma rivendicativa dell’ANMIL, tra cui l’abbassamento del grado di invalidità dal 16 all’11% per il riconoscimento della rendita INAIL introdotto dal DECRETO LEGISLATIVO n. 38 del 23 febbraio 2000; L’abolizione del divieto di cumulo tra rendita INAIL e pensioni di inabilità, di reversibilità o l’assegno ordinario di invalidità INPS. Purtroppo, ha continuato il Presidente, ancora oggi, nel nostro Paese continuano a morire, ogni giorno, 3 persone; inoltre in un anno circa 30.000 vittime rimangono permanentemente invalide, senza tener conto dello sconfortante numero di casi per malattie professionali: una realtà di cui si parla raramente, nonostante nel 2010 si sia verificato un incremento delle denunce. Cifre che testimoniano la persistente gravità di un fenomeno che resta una delle principali problematiche del nostro paese, comportando una spesa complessiva di oltre 35 miliardi di euro l’anno. Quel che l’ANMIL chiede è dunque un’azione determinata a far applicare le norme antinfortunistiche e un maggior impegno in termini di formazione dei lavoratori. Ma ancor più reclamiamo, ha concluso il Presidente, che si metta fine all’inadeguata tutela prevista per le vittime del lavoro, familiari compresi, nonostante l’INAIL nel solo 2010 abbia rendicontato un avanzo di 1,39 miliardi di euro. All’intervento del Presidente sono seguiti quello del Senatore Salvatore Adduce, Sindaco di Matera, già “Socio Sostenitore” dell’ANMIL, il quale condividendo pienamente il discorso del Presidente, si è soffermato sul ruolo importante dell’ANMIL e delle iniziative condivise e sostenute dalla propria amministrazione a sostegno e per lo sviluppo della prevenzione e sicurezza sui posti di lavoro; E’ seguito l’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pisticci, Dott. Francesco Laviola, che ha evidenziato i programmi messi in atto dall’amministrazione comunale di Pisticci a favore dei disabili esprimendo la volontà che, quanto prima, anche il comune di Pisticci possa diventare “Socio Sostenitore” dell’Associazione ANMIL; Successivamente sono intervenuti, l’Assessore della provincia di Matera Sig. Antonio Montemurro, il Vice Prefetto di Matera, dott. Alberico Gentile, il Dott. Mario Murgia, Presidente dell’AIEA – Val Basento, e la Senatrice, D.ssa Maria Antezza, membro della Commissione “Morti Bianche” del Senato, i quali condividendo pienamente quanto espresso dal Presidente e dalle autorità che li avevano preceduti, si sono dichiarati disponibili a collaborare con l’ANMIL per la promozione di tutte le iniziative possibili a prevenire e ridurre il fenomeno infortunistico. La conferenza si è conclusa con l’intervento della D.ssa Flavia De Licio, responsabile dell’INAIL di Matera, che ha sottolineato la vicinanza continua dell’INAIL a sostegno dei lavoratori infortunati e la piena collaborazione con l’ANMIL a tutte le iniziative promosse a salvaguardia della sicurezza sui posti di lavoro. Successivamente, sono stati consegnati, da parte dell’INAIL di Matera i brevetti e distintivi d’onore ai nuovi Grandi Invalidi ed Invalidi minori nelle persone dei sigg.: La Macchia Francesco, Vignola Francesco, Cascione Leonardo, Fontana Luigi, Gaeta Rocco e Sarra Domenico. Al termine della cerimonia civile, sono stati concessi da parte dell’ANMIL di Matera, due attestati di benemerenza ai sigg. Dinisi Pasquale e Ambrosecchia Gianpaolo. Alla Manifestazione, in aggiunta ai numerosissimi Soci ANMIL partecipanti da tutti i comuni della provincia di Matera, erano presenti una rappresentanza dei Vigili del Fuoco, il Tenente della Guardia di Finanza di Matera, sig. Alberto Mollica e, l’intero consiglio provinciale ANMIL. Ultimati i lavori, alle ore 13,00, alla presenza delle Autorità e Gonfaloni, è stata deposta una corona di alloro al monumento dei caduti, in Piazza Vittorio Veneto. La “Giornata” si è conclusa con il consueto Pranzo sociale, momento conviviale e d’aggregazione per la Categoria.

  

     

    

 

    

 

     

Se vuoi saperne di più sulla Manifestazione vai al sito: http://www.dailymotion.com/video/xlksgg_la-61ma-giornata-dell-anmil-matera-9-10-2011_news#rel-page-under-3

 oppure a: http://www.trmtv.it/home/attualita/2011_10_09/27460.html