PROGETTO “LA CULTURA DELLA LEGALITÀ”

REGIONE LAZIO


Per maggiori informazioni: Numero Verde 800.180.943 - serviziocivile@anmil.it

 

 

 

 

 

 

CONSULTA I PROGETTI

NEL DETTAGLIO

 

(clicca nella tabella

riportata di seguito

sul progetto

di tuo interesse)

 

ANMIL ONLUS
LAZIO
N.   PROV.  TITOLO PROGETTO
1  ROMA  "LA CULTURA DELLA LEGALITÀ"
2  ROMA  "LE GRANDI CITTÀ DEL LAZIO"
LOMBARDIA
N.   PROV.  TITOLO PROGETTO
1  MILANO  "AIUTIAMO I MIGRANTI"
 MONZA
2  BERGAMO "FAMILY LOMBARDIA"
 BRESCIA
 COMO
 CREMONA
 GALLARATE
 MILANO
 MONZA
 PAVIA
 SONDRIO
3  BERGAMO "NON DIVENTARE PINOCCHIO"

 

PATRONATO ANMIL
CALABRIA
N.  PROV. TITOLO PROGETTO
1 CATANZARO "TUTELA DEI DIRITTI"
COSENZA
CROTONE
REGGIO C.
LAZIO
N.  PROV. TITOLO PROGETTO
1 FROSINONE "LA CULTURA DELLA LEGALITÀ"
LATINA
RIETI
ROMA
2 FROSINONE "LE GRANDI CITTÀ DEL LAZIO"
LATINA
RIETI
ROMA
TOSCANA
N.  PROV. TITOLO PROGETTO
1 AREZZO "TUTELA DEI DIRITTI"

 

 

 

  

 

TITOLO DEL PROGETTO:

“La cultura della legalità”

- ENTI PROMOTORI

ANMIL Onlus

Patronato ANMIL

 

- SETTORE E AREA DI INTERVENTO

Settore: Educazione e Promozione culturale
Area di intervento: Educazione ai diritti del cittadino (lavoro, consumi, legislazione)

- CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI

Numero ore: 1.400 su 12 mesi
5 giorni di servizio settimanali
20 giorni di permesso
30 giorni di malattia

Il volontario è tenuto a svolgere la propria attività con diligenza e riservatezza seguendo il principio della collaborazione con ogni altro operatore con cui venga a contatto per ragioni di servizio.
Deve, inoltre, tenere una condotta irreprensibile nei confronti degli utenti. Il volontario dovrà, quindi, mantenere la riservatezza su fatti e circostanze riguardanti il servizio e delle quali abbia avuto notizie durante l’espletamento o comunque in funzione delle stesse.
È richiesta la riservatezza sui documenti e dati visionati; in particolare, occorre osservare gli obblighi previsti dalla Legge 675/96 sulla Privacy in merito ai trattamenti dei dati personali.
Visto il contatto diretto e continuo con l’utenza, sono richieste buone doti di socievolezza, gentilezza e cortesia. È richiesta inoltre una particolare disponibilità ai rapporti interpersonali ed al lavoro di équipe.

 

SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI

 

N.

Sede di attuazione del progetto

Comune

Indirizzo

Cod. ident. sede

N. vol. per sede

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

1

Patronato Anmil - Ufficio Territoriale di Frosinone

Frosinone

Viale Napoli, 164-166

126501

2

Ramona Pontarelli

2

Patronato Anmil - Ufficio Territoriale di Latina

Latina

Via S. Carlo da Sezze 142

126503

2

Aldo Mancini

3

Patronato Anmil - Ufficio Territoriale di Rieti

Rieti

Via Terenzio Varrone 63

126512

2

Raffaella Azzari

4

Patronato Anmil - Ufficio Territoriale di Roma Casalotti

Roma

Via Borgo Ticino, 47

126513

6

Loris Di Giovanni

5

Patronato Anmil - Ufficio Territoriale di Roma - Presidenza

Roma

Via Adolfo Ravà, 124

126516

6

Enrico Andrea Perotti

6

ANMIL Onlus Roma - Direzione

Roma

Via Adolfo Ravà, 124

129922

6

Guglielmo Massimo

 
CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI

(NOMINA srl è la società che certificherà le competenze)

FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA DEI VOLONTARI

FORMAZIONE DEI VOLONTARI

La formazione generale sarà erogata nei primi 2 mesi, e comunque entro il 180° giorno. Tutte le attività avvengono a cura di un formatore accreditato.

AULA - Massimo 25 persone, sedute, in forma circolare e/o semicircolare. 

ORARI - Ore 9.00 alle 18.00 o in alternativa dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00.

MODALITA'- Frontale, circolare, esercitativa, a seconda dell’obiettivo e delle indicazioni delle Linee Guida della formazione generale.

RESPONSABILE PER LA FORMAZIONE - Dr. SELICATI MICHELE (Formatore Accreditato Esperto nazionale del Servizio Civile per conto della Università per Stranieri di Siena, per l'Università degli Studi di Bari, del Politecnico di Bari; consulente per Save The Children e il FormezPa.; ex Consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche della Famiglie ed ex consulente del Dipartimento Relazioni Internazionali; Cooperatore e volontario della Protezione Civile;  Laurea in Filosofia; Master Asvi Cooperazione Internazionale ed Europrogettazione; docente di Project Management; Amministratore delegato di Nomina srl).

FORMAZIONE - Per quanto riguarda la definizione dei contenuti della formazione generale dei volontari, si farà riferimento a quanto previsto dalle Nuove “Linee guida della formazione generale dei giovani in Servizio Civile Nazionale” 2013 che vanno ad integrare quelle elaborate nell'anno 2006 in ottemperanza a quanto previsto dall’art.11 comma 3 del D. Lgs 5 aprile 2002, n.77. La formazione generale si svolge prevalentemente nel quadro di situazioni di apprendimento strutturate e formali quali sono quelle all'interno di un’aula. La metodologia didattica in questo caso è orientata alla trasmissione, attraverso il metodo espositivo, di conoscenze e informazioni che, successivamente, trovano nella discussione in aula momenti di verifica e di approfondimento. La formazione generale consisterà in un percorso comune a tutti i giovani avviati al Servizio Civile con lo stesso bando e avrà come contenuto generale l'elaborazione e la contestualizzazione sia dell'esperienza di Servizio Civile sia dell'identità sociale del volontario, in relazione ai principi normativi e ai progetti da realizzare. In particolare, i contenuti della formazione generale saranno indirizzati a:

  • esplicitare e confrontare le motivazioni della scelta di Servizio Civile e le attese dei volontari;
  • delineare l'evoluzione del Servizio Civile come contenitore istituzionale di cittadinanza attiva, acclarandone continuità e discontinuità in una prospettiva storica;
  • ricondurre la scelta individuale di servizio ad una storia collettiva;
  • illustrare il contesto - legislativo, culturale, sociale, istituzionale, progettuale, organizzativo - in cui si svolge il Servizio Civile;
  • evidenziare ed elaborare la dimensione della partecipazione alla società civile attraverso la scelta di un'esperienza istituzionale;
  • fornire spunti per analizzare il proprio progetto di servizio;
  • favorire la percezione del volontario come individuo inserito in un'organizzazione.

I contenuti della formazione generale si articoleranno nell’ambito di moduli didattici.
La formazione generale avrà una durata di n. 42 ore per un massimo di 25 volontari ( con deroga a 28).
Saranno inseriti altri formatori o esperti della materia, ma con in aula la presenza del responsabile del sistema della formazione generale.

 

Clicca qui per prendere visione dei dettagli della formazione.

 
OBIETTIVI DEL PROGETTO

- Obiettivi generali di progetto:

  • promuovere la cultura della legalità, finalizzata allo sviluppo del senso civico nei giovani, inteso come base per l’affermarsi di un’idea di comunità solidale e coesa che si riconosce nelle regole che si è data e le rispetta;
  • favorire, tramite l’associazionismo, l’impegno dei giovani contro forme di ingiustizia e di illegalità nel contest solidale di appartenenza per tutelare se stessi e la collettività, al fine di migliorare la condizione giovanile all'interno del contesto sociale delle province di realizzazione del progetto contribuendo a contrastare i fenomeni dilaganti della delinquenza e micro delinquenza giovanile nonché dell’emarginazione sociale dei giovani a rischio di esclusione.

Il progetto intende, dunque, con le attività aperte ai giovani, che possono trasformarsi da utenti a protagonisti del progetto stesso, sviluppare occasioni ed opportunità di aggregazione che facilitino il confronto, il dialogo e sviluppino il senso di appartenenza ad una comunità e l’esercizio attivo di democrazia partecipativa ed assunzione di responsabilità.

 

- Obiettivi specifici

 

ATTIVITÀ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI

- Obiettivi da raggiungere per i volontari in servizio

 

·  Migliorare le proprie capacità e competenze relazionali ed educative

·  Sperimentarsi nella relazione intergenerazionale

·  Sviluppare il proprio senso di responsabilità, autonomia e organizzazione

·  Sviluppare un proprio senso di “partecipazione attiva”, di appartenenza alla vita sociale e civile del contesto in cui vivono

 


- Indicatori di raggiungimento obiettivi per i volontari


Il raggiungimento di tali obiettivi sarà misurato attraverso il grado di competenza e sicurezza nello svolgere i propri compiti che il volontario dimostrerà di possedere al termine del servizio.
Il progetto intende offrire ai volontari:

  • occasioni di conoscenza delle diverse realtà di bisogno presenti sul territorio di riferimento;
  • strumenti ed elementi per una crescita umana e civile maggiormente orientata alla solidarietà.


- Cronogramma delle attività in cui saranno coinvolti i volontari di servizio civile:
 

1ª SETTIMANA: accoglienza ed inserimento dei volontari in servizio civile
Per consentire ai volontari in Servizio Civile di svolgere le proprie mansioni in sinergia con gli altri operatori verrà dedicata una settimana di tempo all'accoglienza e al loro inserimento, durante la quale saranno fornite le informazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività.
In sostanza, si procederà con:

  • la presentazione dell’Operatore Locale di Progetto responsabile del giovane
  • la presentazione complessiva dell’equipe dei vari servizi
  • il disbrigo delle formalità di inserimento dei giovani in servizio civile
  • l’illustrazione delle principali procedure e prassi operative.

Dopo la prima settimana di accoglienza e contestualmente all'azione formativa, i ragazzi saranno inseriti nelle equipe provinciali e nel gruppo regionale di lavoro allargato e saranno coinvolti nello svolgimento delle attività progettuali.

- dalla 2a alla 20a SETTIMANA – Formazione generale dei volontari
La formazione generale dei volontari verrà erogata utilizzando le metodologie tempistiche e i contenuti previsti in sede di accreditamento.

- dalla 2a alla 12a SETTIMANA – Formazione specifica dei volontari
La formazione specifica, da espletarsi entro i primi 90 gg di attività, costituisce la base necessaria e imprescindibile per lo svolgimento delle azioni progettuali. Si partirà con un’approfondita attività “preliminare” in cui:

  • si condividerà la mission progettuale
  • si discuterà sulle modalità di attuazione
  • si studieranno le strategie utili al raggiungimento degli obiettivi
  • si analizzerà il ruolo di ciascun componente del progetto.

Compito della formazione specifica sarà quello di permettere ai volontari la realizzazione materiale del progetto. A tale scopo si agirà sulla motivazione al senso del servizio, sia sul piano delle competenze necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

 -5a e 6a SETTIMANA – Formazione generale dei volontari

Dopo la formazione, l’OLP, i volontari in Servizio Civile e i professionisti coinvolti nelle singole attività fisseranno e condivideranno i parametri di tutte le attività che saranno svolte. Saranno pianificate le attività da svolgersi nel corso dell’anno, contenente specifici obiettivi, attività, risorse e materiale da impiegare, tempi di realizzazione, risultati attesi e indicatori di valutazione. Le sedi in cui sarà realizzato il coordinamento e l’organizzazione dell’intero progetto sono le stesse in cui sarà ubicato lo sportello informativo.

 

- dalla 6a alla 40a SETTIMANA – Formazione generale dei volontari

Parallelamente alla pianificazione delle attività, a partire dalla 6a settimana sarà indispensabile pubblicizzare il progetto per far conoscere alla popolazione tutte le iniziative che saranno organizzate e svolte. La pubblicizzazione sarà realizzata fino al nono mese (dalla 6a alla 40a settimana) attraverso la diffusione di volantini e/o depliants presso le istituzioni locali, le sedi del Comune, le scuole, le associazioni giovanili, le parrocchie, ecc.

 

CRITERI DI SELEZIONE
  • Pregressa esperienza lavorativa e/o volontaria presso l'Ente che presenta il progetto o in alternativa esperienza nel settore d’impiego simile a quello a cui si riferisce il progetto.
    Le esperienze si possono cumulare fino al raggiungimento del punteggio massimo.
    Max 6 punti (0,25 punti per ogni mese o frazione di mese superiore a 15 giorni)
  • Esperienza di studio all'estero (Master, Programmi linguistici, Erasmus, SVE o programmi culturali simili)
    N.B. allegare certificazione che attesti data di inizio e fine dell’esperienza o autocertificazione specificando le suddette informazioni, il ruolo e la mansione svolta.
    Non verranno prese in considerazioni esperienze lavorative (a modo di esempio camerieri, animatori, ecc...)
    N.B. allegare certificazione dell’Ente che attesti data di inizio e fine dell’esperienza e le attività realizzate o autocertificazione specificando le suddette informazioni.
    Max 6 punti (0,25 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni)
  • Titoli di studio (per i punteggi si prende quello conseguito più alto)
    • Diploma di scuola superiore (5 punti)
    • Laurea I livello (6 punti)
    • Laurea II livello magistrale, ovvero laurea magistrale a ciclo unico, laurea specialistica, laurea specialistica a ciclo unico (12 punti)

La votazione del titolo, di qualsiasi livello, ivi compresi i diplomi di strumento musicale rilasciati dai Conservatori di musica statale o da Istituti musicali pareggiati, deve essere rapportata su base 110.

  • Altri titoli
    • Dottorato di ricerca: al conseguimento del titolo (1 punto)
    • Diploma di specializzazione pluriennale o diploma di specializzazione sul sostegno (1 punto)
    • Diploma di perfezionamento universitario o Master universitario di durata annuale con esame finale, corrispondente a 1500 ore e 60 crediti (1 punto)
    • Attestato di corso di perfezionamento universitario, di durata almeno annuale con esame finale, nonché attestati di pari (1 punto)
    • Altri Attestati rilasciati da Enti di Formazione o Società private sul Primo Soccorso, Bls, Antincendio, Protezione Civile (fino a 2 punti; 0,25 punti a titolo)
    • - Corsi di preparazione sul Servizio Civile Nazionale ed Internazionale Corsi sul Project Management e Cooperazione Internazionale o altro attinente ai temi della Pace, della Non Violenza rilasciati da Enti o da Istituzioni competenti in materia. Si valutano solo con il rilascio di attestazione di frequenza, durata, firma del docente e programma allegato del corso (fino a 12 punti; 0,25 punti a titolo)
    • Certificazioni informatiche e digitali e linguistiche (2 punti). Si valuta solo il titolo di grado più avanzato di ogni specifico settore.
    • ECDL o MICROSOFT (2 punti)
    • Certificazioni linguistiche – inglese (o altre lingue) (fino a 6 punti).
      Si valutano attestati di frequenza e di partecipazione a corsi di lingua straniera con un livello minimo di conseguimento del B1
      • Livello QCER B1 - punti 0,50
      • Livello QCER B2 - punti 1
      • Livello QCER C1 - punti 1,50
      • Livello QCER C2 - punti 2
 

 

Ricordiamo che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni.

 

Per informazioni complete si invita a consultare il bando pubblicato sul sito www.serviziocivile.gov.it

 

UFF. "SERVIZIO CIVILE" ANMIL

 

Resp. Dott. Concetto Iannello

Via Adolfo Ravà, 124
00142 Roma (RM)

 

Contatto email:

serviziocivile@anmil.it