PROGETTO “AIUTIAMO I MIGRANTI

REGIONE LOMBARDIA


Per maggiori informazioni: Numero Verde 800.180.943 - serviziocivile@anmil.it

 

 

 

 

 

 

CONSULTA

GLI ALTRI PROGETTI

NEL DETTAGLIO

 

(clicca nella tabella

riportata di seguito

sul progetto

di tuo interesse)

 

ANMIL ONLUS
LAZIO
N.   PROV.  TITOLO PROGETTO
1  ROMA  "LA CULTURA DELLA LEGALITÀ"
2  ROMA  "LE GRANDI CITTÀ DEL LAZIO"
LOMBARDIA
N.   PROV.  TITOLO PROGETTO
1  MILANO  "AIUTIAMO I MIGRANTI"
 MONZA
2  BERGAMO "FAMILY LOMBARDIA"
 BRESCIA
 COMO
 CREMONA
 GALLARATE
 MILANO
 MONZA
 PAVIA
 SONDRIO
3  BERGAMO "NON DIVENTARE PINOCCHIO"

 

PATRONATO ANMIL
CALABRIA
N.  PROV. TITOLO PROGETTO
1 CATANZARO "TUTELA DEI DIRITTI"
COSENZA
CROTONE
REGGIO C.
LAZIO
N.  PROV. TITOLO PROGETTO
1 FROSINONE "LA CULTURA DELLA LEGALITÀ"
LATINA
RIETI
ROMA
2 FROSINONE "LE GRANDI CITTÀ DEL LAZIO"
LATINA
RIETI
ROMA
TOSCANA
N.  PROV. TITOLO PROGETTO
1 AREZZO "TUTELA DEI DIRITTI"

 

 

 

 

 

  

 

TITOLO DEL PROGETTO:

“Aiutiamo i migranti”

 

- ENTI PROMOTORI

ANMIL Onlus

 

- SETTORE E AREA DI INTERVENTO

Settore: Assistenza
Area di intervento: Immmigrati/Profughi

 

- CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI

Numero ore: 1.400 su 12 mesi
5 giorni di servizio settimanali
20 giorni di permesso
30 giorni di malattia
Il volontario è tenuto a svolgere la propria attività con diligenza e riservatezza seguendo il principio della collaborazione con ogni altro operatore con cui venga a contatto per ragioni di servizio.
Deve, inoltre, tenere una condotta irreprensibile nei confronti degli utenti. Il volontario dovrà, quindi, mantenere la riservatezza su fatti e circostanze riguardanti il servizio e delle quali abbia avuto notizie durante l’espletamento o comunque in funzione delle stesse.
È richiesta la riservatezza sui documenti e dati visionati; in particolare, occorre osservare gli obblighi previsti dalla Legge 675/96 sulla Privacy in merito ai trattamenti dei dati personali.
Visto il contatto diretto e continuo con l’utenza, sono richieste buone doti di socievolezza, gentilezza e cortesia.
È richiesta inoltre una particolare disponibilità ai rapporti interpersonali ed al lavoro di équipe.

 

SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI

 

N.

Sede di attuazione del progetto

Comune

Indirizzo

Cod. ident. sede

N. vol. per sede

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

1

Sede di Milano

Milano

Via Lario 9/a

129953

4

Bastianelli Laura
Clemente Cristian
Sala Peup Mario

2

Sede di Milano Agenzia Lavoro

Milano

Via Fratelli Bressan 21

129954

4

De Cesare Laura
Di Silvio Filomena

3

Sede di Milano Irfa

Milano

Via Fratelli Bressan 21

129955

4

Gasdia Arturo
Gioletta Chiara

4

Sede di Milano Segreteria

Milano

Via Lario 9/a

129956

4

Lazzaroni Stefania
Maggioni Alessandro

5

Sede di Milano Urp

Milano

Via Lario 9/a

129957

4

Mandalà Sharon Maria
Siniscalchi Annalisa
Mazzini Gianluca

6

Sede di Monza

Monza

Corso Milano 26

129961

9

Pizzinato Ambra Camilla
Bottani Gisella
Motti Gabriele

 

 

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI

(NOMINA srl è la società che certificherà le competenze)

FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA DEI VOLONTARI

 

FORMAZIONE DEI VOLONTARI

La formazione generale sarà erogata nei primi 2 mesi, e comunque entro il 180° giorno. Tutte le attività avvengono a cura di un formatore accreditato.

AULA - Massimo 25 persone, sedute, in forma circolare e/o semicircolare. 

ORARI - Ore 9.00 alle 18.00 o in alternativa dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00.

MODALITA'- Frontale, circolare, esercitativa, a seconda dell’obiettivo e delle indicazioni delle Linee Guida della formazione generale.

RESPONSABILE PER LA FORMAZIONE - Dr. SELICATI MICHELE (Formatore Accreditato Esperto nazionale del Servizio Civile per conto della Università per Stranieri di Siena, per l'Università degli Studi di Bari, del Politecnico di Bari; consulente per Save The Children e il FormezPa.; ex Consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche della Famiglie ed ex consulente del Dipartimento Relazioni Internazionali; Cooperatore e volontario della Protezione Civile;  Laurea in Filosofia; Master Asvi Cooperazione Internazionale ed Europrogettazione; docente di Project Management; Amministratore delegato di Nomina srl).

FORMAZIONE - Per quanto riguarda la definizione dei contenuti della formazione generale dei volontari, si farà riferimento a quanto previsto dalle Nuove “Linee guida della formazione generale dei giovani in Servizio Civile Nazionale” 2013 che vanno ad integrare quelle elaborate nell'anno 2006 in ottemperanza a quanto previsto dall’art.11 comma 3 del D. Lgs 5 aprile 2002, n.77. La formazione generale si svolge prevalentemente nel quadro di situazioni di apprendimento strutturate e formali quali sono quelle all'interno di un’aula. La metodologia didattica in questo caso è orientata alla trasmissione, attraverso il metodo espositivo, di conoscenze e informazioni che, successivamente, trovano nella discussione in aula momenti di verifica e di approfondimento. La formazione generale consisterà in un percorso comune a tutti i giovani avviati al Servizio Civile con lo stesso bando e avrà come contenuto generale l'elaborazione e la contestualizzazione sia dell'esperienza di Servizio Civile sia dell'identità sociale del volontario, in relazione ai principi normativi e ai progetti da realizzare. In particolare, i contenuti della formazione generale saranno indirizzati a:

  • esplicitare e confrontare le motivazioni della scelta di Servizio Civile e le attese dei volontari;
  • delineare l'evoluzione del Servizio Civile come contenitore istituzionale di cittadinanza attiva, acclarandone continuità e discontinuità in una prospettiva storica;
  • ricondurre la scelta individuale di servizio ad una storia collettiva;
  • illustrare il contesto - legislativo, culturale, sociale, istituzionale, progettuale, organizzativo - in cui si svolge il Servizio Civile;
  • evidenziare ed elaborare la dimensione della partecipazione alla società civile attraverso la scelta di un'esperienza istituzionale;
  • fornire spunti per analizzare il proprio progetto di servizio;
  • favorire la percezione del volontario come individuo inserito in un'organizzazione.

I contenuti della formazione generale si articoleranno nell’ambito di moduli didattici.
La formazione generale avrà una durata di n. 42 ore per un massimo di 25 volontari ( con deroga a 28).
Saranno inseriti altri formatori o esperti della materia, ma con in aula la presenza del responsabile del sistema della formazione generale.

 

Clicca qui per prendere visione dei dettagli della formazione.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

- Obiettivi generali di progetto:

Il progetto “Aiutiamo i migranti” propone ai cittadini immigrati una serie di servizi definiti e realizzati in tutto l’ambito nazionale. L’obiettivo generale vuole essere il contribuire a facilitare l’inserimento dei cittadini stranieri nel contesto socio-economico italiano.

- Obiettivi specifici

1. Incrementare la conoscenza dei cittadini stranieri dei diritti loro riconosciuti dallo stato italiano e delle modalità per accedervi
L’obiettivo vuole rispondere ad una necessità di orientamento dei cittadini stranieri rispetto in primis alle procedure burocratiche necessarie per la loro permanenza in Italia e, in seguito, attraverso l’erogazione di informazioni sugli aspetti relativi alle questioni abitative, lavorative, scolastiche e sanitarie.
2. Incrementare la conoscenza dei cittadini stranieri del territorio in cui vivono
Questo obiettivo è strettamente connesso al precedente: vuole rispondere più ampiamente ad un’esigenza di maggiore integrazione e capacità di muoversi autonomamente sul territorio italiano. Tiene in considerazione due aspetti: da una parte, per rendere più efficiente l’attività di consulenza e di orientamento è necessario un costante aggiornamento delle informazioni che si prevede di realizzare attraverso una mappatura, costantemente aggiornata, dei servizi pubblici e privati che possa essere fruibile al pubblico e diffusa anche all'esterno degli sportelli; dall'altra, l’integrazione avviene anche aumentando le opportunità di conoscenza della lingua italiana, della cultura italiana e della cultura del territorio dove si vive.
Tale obiettivo sottintende la necessità di operare in rete con gli altri soggetti per condividere le informazioni, incrociare utenti e cercare di realizzare attività comuni.

 

Problemi rilevati

Obiettivi

Risultati attesi

Indicatori di risultato

  • Difficoltà nella comprensione della burocrazia
  • Difficoltà nella ricerca del lavoro
  • Difficoltà nella sistemazione abitativa
  • Difficoltà nell'integrazione dei minori della scuola italiana
  • Difficoltà nell'accesso ai servizi sanitari
  • Scarsa conoscenza della lingua italiana e del contesto territoriale

1. Incrementare la conoscenza dei cittadini stranieri dei diritti loro riconosciuti dallo stato italiano e delle modalità per accedervi

Aumento dell'efficienza delle informazioni date e delle pratiche seguite

Livello di gradimento del servizio di informazione e orientamento tramite questionario: valutazione >=8/10
Livello di risoluzione dei problemi trattati dallo sportello attraverso contatti successivi con i migranti: almeno il 50%

2. Incrementare la conoscenza dei cittadini stranieri del territorio in cui vivono

Realizzazione di una mappa dei servizi presenti sul territorio
Sviluppa di una rete tra soggetti che si occupano di migrazione
Miglioramento della conoscenza della lingua italiana
Miglioramento della conoscenza del territorio attraverso percorsi di educazione civica

Una mappatura per territorio, sistematizzata e resa fruibile all'utenza in formato cartaceo ed elettronico
Almeno un progetto presentato in rete con altri soggetti del territorio
Livello di conoscenza della lingua italiana soddisfacente per almeno l'80% dei partecipanti
Livello di soddisfazione dei percorsi di educazione civica e incontro tramite questionario: valutazione >=8/10

 

 

Un elemento fondamentale del progetto è il coinvolgimento dei giovani volontari. Per definire gli indicatori di risultato partiamo dagli obiettivi:

  • sperimentare ruoli operativi attraverso l’esperienza di volontariato;
  • aumentare le proprie capacità e competenze relazionali ed educative;
  • incrementare e valorizzare le proprie capacità di collaborare in gruppo;
  • sperimentare attività in campo educativo che favoriscano orientamento a scelte formative e professionali;
  • acquisire un orientamento di vita aperto alla solidarietà, alla generosità, allo scambio tra generazioni, all’accettazione della diversità;
  • acquisire competenze e conoscenze che possano essere fondamento per una possibile futura professione in campo sociale;
  • sviluppare senso di responsabilità e autonomia.

Il raggiungimento di tali obiettivi sarà misurato attraverso il grado di competenza e sicurezza nello svolgere i propri compiti che il volontario dimostrerà di possedere al termine del servizio. Rilevante sarà anche la motivazione a proseguire in attività professionali nel medesimo settore o in attività di volontariato.

 

ATTIVITÀ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI

Obiettivi da raggiungere per i volontari in servizio:

·  offrire la possibilità di svolgere un’esperienza nel settore dell’immigrazione;

·  sperimentarsi in ruoli operativi attraverso l’esperienza di volontariato;

·  aumentare in loro le capacità/competenze relazionali, di problem-solving;

·  incrementare e valorizzare le loro capacità di lavorare in gruppo;

·  sviluppare il proprio senso di responsabilità e autonomia;

·  far sperimentare ai volontari una viva e significativa esperienza in campo educativo interessante ai fini dell’orientamento a scelte formative e professionali;

·  favorire nei volontari un orientamento di vita aperto alla solidarietà, alla generosità, allo scambio tra generazioni, all'accettazione della diversità;

·  offrire ai volontari competenze specifiche nel settore, in modo da poter espletare al meglio le proprie attività;

·  offrire ai volontari un’intensa esperienza formativa.
Indicatori di raggiungimento obiettivi per i volontari:
il raggiungimento di tali obiettivi sarà misurato attraverso il grado di competenza e sicurezza nello svolgere i propri compiti che il volontario dimostrerà di possedere al termine del servizio.
Il progetto intende offrire ai volontari:

  • occasioni di conoscenza delle diverse realtà di bisogno presenti sul territorio di riferimento.
  • strumenti ed elementi per una crescita umana e civile maggiormente orientata alla solidarietà.


Cronogramma delle attività in cui saranno coinvolti i volontari di servizio civile:
1ª SETTIMANA: accoglienza ed inserimento dei volontari in servizio civile Il ruolo dei volontari in Servizio Civile si caratterizzerà come sostegno all'azione degli operatori di riferimento. Tuttavia, la funzione dei volontari non sarà quella di semplice assistenza, bensì di supporto operativo per lo svolgimento delle attività.
Attraverso il percorso formativo, il graduale inserimento nelle attività stesse, il monitoraggio e la supervisione, i volontari saranno messi in grado di acquisire progressivamente una relativa autonomia nella gestione di alcuni aspetti degli interventi rivolti agli utenti immigrati.
Per consentire ai volontari in Servizio Civile di svolgere le proprie mansioni in sinergia con gli altri operatori verrà dedicata una settimana di tempo all'accoglienza e al loro inserimento, durante la quale saranno fornite le informazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività.
In questa fase prenderanno parte il responsabile del Patronato e i relativi operatori interni, gli operatori locali di progetto, con lo scopo di introdurre i volontari al servizio civile che sta iniziando, fornendo le prime informazioni utili sull'organizzazione interna e sul progetto in generale.
Si cercherà di non circoscrivere le relazioni con i volontari alla sola trasmissione di informazioni e dati, ma di facilitare un primo contatto conoscitivo della realtà del territorio e delle persone che frequentano il patronato a vario titolo: soci, utenti dei servizi, operatori, semplici cittadini.
In sostanza si procederà con:

 

  • la presentazione dei dirigenti dell’organizzazione
  • la presentazione dell’Operatore Locale di Progetto responsabile del giovane
  • il disbrigo delle formalità di inserimento dei giovani in servizio civile
  • l’illustrazione delle principali procedure e prassi operative

Dalla 2ª alla 20ª SETTIMANA – Formazione generale dei volontari
Il percorso formativo si propone come strumento propedeutico alle attività che i volontari andranno a svolgere.
La formazione sarà co-condotta dal tutor presente in aula e da un formatore accreditato.

Dalla 1 ª alla 23ª SETTIMANA – Formazione specifica dei volontari
La formazione specifica costituisce la base necessaria e imprescindibile per lo svolgimento delle azioni progettuali. Si partirà con un’approfondita attività “preliminare” in cui:

  • si condividerà della mission progettuale
  • si discuterà sulle modalità di attuazione
  • si studieranno le strategie utili al raggiungimento degli obiettivi
  • si analizzerà il ruolo di ciascun componente del progetto.

Compito della formazione specifica sarà quello di permettere ai volontari la realizzazione materiale del progetto. A tale scopo si agirà sia sulla motivazione al senso del servizio, sia sul piano delle competenze necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
La formazione sarà strutturata:

  • con una presentazione ai volontari delle varie attività progettuali
  • con la creazione di momenti di dibattito
  • con lo scambio di informazioni riguardo le aspettative e gli obiettivi che si intendono raggiungere.

Scopo principale sarà quello di creare un clima di fiducia con l’utenza che sarà rafforzato durante i percorsi e i laboratori.
Per l’attuazione della formazione saranno impiegate tecniche di docenza frontale, lavori di gruppo ed individuali con restituzione in plenaria; laddove opportuno si ricorrerà anche a giochi di ruolo, problem solving, brainstorming ed esercitazioni pratiche.

5ª e 6ª SETTIMANA – pianificazione delle attività di progetto
Dopo la formazione i volontari in Servizio Civile, in collaborazione con gli OLP provvederanno a fissare i parametri di tutte le attività che saranno svolte. In particolare saranno stabiliti le modalità con cui accogliere gli immigrati che si recheranno allo sportello del patronato e con cui fornire le informazioni sui servizi offerti. Saranno pianificate le attività da svolgersi nel corso dell’anno, contenente specifici obiettivi, attività, risorse e materiale da impiegare, tempi di realizzazione, risultati attesi e indicatori di valutazione.

dalla 6ª alla 40 ª SETTIMANA – pubblicizzazione delle attività
Parallelamente alla pianificazione delle attività, a partire dalla 6ª settimana sarà indispensabile pubblicizzare il progetto per far conoscere tutte le iniziative che saranno organizzate e svolte durante i 12 mesi di attività. La pubblicizzazione sarà realizzata fino al nono mese (40ª settimana) attraverso la diffusione di volantini e/o depliants presso Parrocchie, Scuole, Enti…

Compiti e mansioni dei volontari in servizio civile:
Attività 1.1: potenziamento del servizio di accoglienza e orientamento ai cittadini immigrati
Relativamente all'attività di sportello, nei giorni di svolgimento in servizio e in collaborazione con gli OLP, provvederà a:

  • promuovere l’attività del servizio mediante la redazione e la divulgazione di materiale informativo
  • realizzare un calendario settimanale delle attività con orari e giorni di apertura;
  • organizzare gli spazi all'interno dei locali dove saranno svolte le attività;
  • collaborare alla scelta e all'acquisto dei materiali necessari;
  • predisporre il materiale per l’attività;
  • accogliere i giovani e le famiglie immigrate per illustrare loro le iniziative progettuali;
  • partecipare all'organizzazione logistica delle attività di front office e back office;
  • allestire il punto di servizio anche con il materiale informativo (volantini, depliants, manifesti);
  • sistemare le attrezzature alla fine e prima dell’apertura;
  • accogliere gli immigrati che si recano allo Sportello;
  • gestione archivio e aggiornamento del materiale informativo;
  • gestione della corrispondenza in entrata ed in uscita;
  • partecipare alle riunioni interne operative e di programmazione;
  • partecipare alle riunioni in equipe di coordinamento, aggiornamento, programmazione.


Attività 2.1 aggiornamento e completamento di una mappa dei servizi sul territorio
Per la realizzazione della rete i volontari saranno impegnati nelle seguenti mansioni:

  • selezionare gli Enti da contattare
  • pianificare e implementare la banca dati immigrati del Patronato
  • identificare le fonti e i canali attraverso cui reperire le informazioni
  • ricercare, archiviare e classificare le informazioni organizzare la modalità per mantenere aggiornata la mappa dei servizi e le informazioni in essa contenute
  • curare i contenuti
  • predisporre il suo utilizzo per attività di consultazione
  • fornire agli immigrati, che si recano allo Sportello, le informazioni da essi richieste


Attività 3.1: organizzazione di percorsi formativi di lingua italiana ed educazione civica Relativamente ai percorsi formativi i volontari saranno impegnati nelle seguenti mansioni:

·  coordinamento con altri enti, ove necessario, che già offrono percorsi formativi di questo tipo

·  collaborazione nella stesura del programma formativo

·  predisposizione del materiale didattico

·  collaborazione nelle attività di pubblicizzazione dei percorsi

·  primo contatto con i potenziali partecipanti

·  tutoraggio d’aula durante la realizzazione dei percorsi

·  accompagnamento del gruppo in caso di percorsi realizzati fuori sede

·  raccolta delle valutazioni dei partecipanti

 

Premessa sui Partner box 24
Il progetto del Servizio Civile ha diversi partner tra cui Università, enti profit e no profit nonché quelli interni al Patronato ANMIL, ovvero il Caf ANMIL e l'ANMIL ONLUS che supporteranno i volontari nelle diverse attività di progetto.
Si è data notevole importanza alla pubblicità del progetto, per questo si è realizzato un protocollo di intesa tra Patronato ANMIL e Keep Radio srl (radio internazionale e web tv che pubblicizzerà il progetto attraverso i suoi canali web: sono stimati 300.000 ragazzi contattati).
Mentre altri come Unaat, Asvci e Nomina srl supporteranno le attività di formazione specifica e di monitoraggio mettendo a disposizione il materiale didattico e risorse strumentali; le risorse umane dei tre enti saranno, infatti, a disposizione del progetto.
Altri enti pubblicizzeranno il progetto presso i loro associati e presso i loro portali.
Infine, ci sono anche i partner Universitari come l’Università di Siena per Stranieri e il Politecnico di Bari con l'associazione studentesca.

 

CRITERI DI SELEZIONE
  • Pregressa esperienza lavorativa e/o volontaria presso l'Ente che presenta il progetto o in alternativa esperienza nel settore d’impiego simile a quello a cui si riferisce il progetto.
    Le esperienze si possono cumulare fino al raggiungimento del punteggio massimo.
    Max 6 punti (0,25 punti per ogni mese o frazione di mese superiore a 15 giorni)
  • Esperienza di studio all'estero (Master, Programmi linguistici, Erasmus, SVE o programmi culturali simili)
    N.B. allegare certificazione che attesti data di inizio e fine dell’esperienza o autocertificazione specificando le suddette informazioni, il ruolo e la mansione svolta.
    Non verranno prese in considerazioni esperienze lavorative (a modo di esempio camerieri, animatori, ecc...)
    N.B. allegare certificazione dell’Ente che attesti data di inizio e fine dell’esperienza e le attività realizzate o autocertificazione specificando le suddette informazioni.
    Max 6 punti (0,25 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni)
  • Titoli di studio (per i punteggi si prende quello conseguito più alto)
    • Diploma di scuola superiore (5 punti)
    • Laurea I livello (6 punti)
    • Laurea II livello magistrale, ovvero laurea magistrale a ciclo unico, laurea specialistica, laurea specialistica a ciclo unico (12 punti)

La votazione del titolo, di qualsiasi livello, ivi compresi i diplomi di strumento musicale rilasciati dai Conservatori di musica statale o da Istituti musicali pareggiati, deve essere rapportata su base 110.

  • Altri titoli
    • Dottorato di ricerca: al conseguimento del titolo (1 punto)
    • Diploma di specializzazione pluriennale o diploma di specializzazione sul sostegno (1 punto)
    • Diploma di perfezionamento universitario o Master universitario di durata annuale con esame finale, corrispondente a 1500 ore e 60 crediti (1 punto)
    • Attestato di corso di perfezionamento universitario, di durata almeno annuale con esame finale, nonché attestati di pari (1 punto)
    • Altri Attestati rilasciati da Enti di Formazione o Società private sul Primo Soccorso, Bls, Antincendio, Protezione Civile (fino a 2 punti; 0,25 punti a titolo)
    • - Corsi di preparazione sul Servizio Civile Nazionale ed Internazionale Corsi sul Project Management e Cooperazione Internazionale o altro attinente ai temi della Pace, della Non Violenza rilasciati da Enti o da Istituzioni competenti in materia. Si valutano solo con il rilascio di attestazione di frequenza, durata, firma del docente e programma allegato del corso (fino a 12 punti; 0,25 punti a titolo)
    • Certificazioni informatiche e digitali e linguistiche (2 punti). Si valuta solo il titolo di grado più avanzato di ogni specifico settore.
    • ECDL o MICROSOFT (2 punti)
    • Certificazioni linguistiche – inglese (o altre lingue) (fino a 6 punti).
      Si valutano attestati di frequenza e di partecipazione a corsi di lingua straniera con un livello minimo di conseguimento del B1
      • Livello QCER B1 - punti 0,50
      • Livello QCER B2 - punti 1
      • Livello QCER C1 - punti 1,50
      • Livello QCER C2 - punti 2
Gli altri indicatori di risultato che verranno utilizzati per misurare il raggiungimento degli obiettivi prefissati sono così stabiliti.
 

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni.

 

Per informazioni complete si invita a consultare il bando pubblicato sul sito www.serviziocivile.gov.it

 

UFF. "SERVIZIO CIVILE" ANMIL

 

Resp. Dott. Concetto Iannello

Via Adolfo Ravà, 124
00142 Roma (RM)

 

Contatto email:

serviziocivile@anmil.it