ANMIL E LA RICERCA IN FAVORE DEI MUTILATI ED INVALIDI DEL LAVORO


Responsabile Dr.ssa Angela Vetrano - Ufficio I Servizi Istituzionali
studi@anmil.it - tel. 06 54196243/230 - fax 06 5402248

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   Dipartimento di Psicologia Generale
 

 

 

I PROGETTI

 

  • “Come il cervello si riorganizza a seguito dell’amputazione dell’arto superiore: implicazioni per la pratica riabilitativa”:

 

 

  • “Disturbi dell’attenzione in vittime di incidenti traumatici. Uno studio di rimodulazione attentivo-emozionale (Attentional Bias Modification, ABM)”:

 

 

 

 

  

ANMIL E UNIVERSITÀ DI PADOVA RICERCANO VOLONTARI PER DUE IMPORTANTI INIZIATIVE DEDICATE ALLA RICERCA SCIENTIFICA E AL SUPPORTO DELLE VITTIME DEL LAVORO

 

 

ANMIL e IRFA (Istituto per la Riabilitazione e Formazione dell’ANMIL) hanno avviato una collaborazione con il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università degli Studi di Padova per realizzare progetti di ricerca che consentano di definire scientificamente alcuni specifici interventi terapeutici volti alla riabilitazione degli invalidi sul lavoro o di persone con disabilità.

Due le iniziative progettuali avviate e per le quali siamo alla ricerca di volontari disponibili a partecipare a sessioni gratuite della durata di circa un’ora finalizzate alla compilazione di alcuni questionari psicoattitudinali o all’esecuzione di esami clinici computerizzati.

Il primo, “Come il cervello si riorganizza a seguito dell’amputazione dell’arto superiore: implicazioni per la pratica riabilitativa”, ha come responsabile scientifico il Prof. Umberto Castiello, Ordinario di Neuroscienze Cognitive presso l’Università degli Studi di Padova, ed è rivolto ai soggetti che hanno subito l’amputazione dell’arto superiore con il fine di analizzare le modalità con cui le diverse aree celebrali, che prima controllavano l’arto amputato, riescono ad adattarsi alla nuova condizione fisica e al dolore percepito nonché di supportare l’acquisizione di nuove abilità necessarie per abituarsi alla disabilità.

Il secondo progetto di ricerca, focalizzato sui “Disturbi dell’attenzione in vittime di incidenti traumatici. Uno studio di rimodulazione attentivo-emozionale (Attentional Bias Modification, ABM)”, ha come responsabile scientifico del gruppo di ricercatori la Prof.ssa Daniela Palomba, Ordinario di Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Padova, e si propone di fornire le basi per lo sviluppo di una procedura di intervento mirata alla risoluzione di tutti quei disturbi dell’attenzione legati ad eventi violenti, ovvero a favorire lo spostamento dell’attenzione da quegli stimoli e ricordi che riportano al trauma di cui si è rimasti vittime, a ridurre i problemi emotivo-depressivi e a stimolare migliori prestazioni nelle attività intellettive della vita quotidiana (aiutando a recuperare concentrazione, impegno mentale, positività nella vita e nelle relazioni).

Per ulteriori informazioni e per comunicare la propria disponibilità è possibile scrivere all’indirizzo mail ricercariabilitazione@irfa.anmil.it, per il progetto “Come il cervello si riorganizza a seguito dell’amputazione dell’arto superiore: implicazioni per la pratica riabilitativa” e all’indirizzo valutazionecognitiva@irfa.anmil.it per l’iniziativa “Disturbi dell’attenzione in vittime di incidenti traumatici. Uno studio di rimodulazione attentivo-emozionale”.