La 66ª Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro


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Con l'Alto Patronato della

 

 

Il messaggio del
Capo dello Stato

 

Con i Patrocini di:

 

  

 

 

 

Media Partner

 

Ha partecipato il

Gruppo Vocale Kantor

 
I videomessaggi di
Mariella Nava e Skuba Libre
 
 
 
 

 

 
  

CELEBRATA IL 9 OTTOBRE IN TUTTA ITALIA
LA 66ª GIORNATA ANMIL PER LE VITTIME DEL LAVORO
CON I PATROCINI DELLE MASSIME ISTITUZIONI

 

A VENEZIA, LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CON IL MINISTRO POLETTI E I 
MAGGIORI RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI

 

L'ANMIL ha celebrato, Domenica 9 ottobre, in tutte le province d’Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Rai e con la Media Partnership della TGR Rai, la 66ᵃ Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro istituzionalizzata nel ‘98 con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri su richiesta dell’Associazione.

Alla manifestazione principale che si è svolta a Venezia con il Patrocinio del Comune - la cui Cerimonia civile si è tenuta dalle ore 10.00 al Teatro "Carlo Goldoni"- i lavori sono stati aperti dai saluti della Presidente del Consiglio Comunale, Ermelinda Damiano; dell'Assessore regionale ai servizi sociali, Manuela Lanzarin in rappresentanza del Presidente della Regione Luca Zaia e del Presidente territoriale ANMIL Venezia, Paolo Veclani. A seguire hanno partecipato alla Tavola rotonda coordinata dal giornalista Riccardo Bonacina: il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni; il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti; il Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze, On. Pier Paolo Baretta; il Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Sen. Maurizio Sacconi; il Presidente della Commissione Lavoro della Camera, On. Cesare Damiano; il Presidente del CIV INAIL, Francesco Rampi; il Commissario straordinario dell’INAIL, Massimo De Felice; il Direttore Lavoro e Welfare Confindustria, Pierangelo Albini; il Segretario Generale CGIL, Susanna Camusso, il Segretario Confederale CISL, Gigi Petteni e il Direttore della TGR Rai Vincenzo Morgante.

Tra le dichiarazioni dei relatori è emerso in sintesi:

Susanna Camusso: al processo di alternanza scuola-lavoro si deve accompagnare la copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro per gli studenti. Serve una cultura della sicurezza per rafforzare il concetto che la sicurezza è un costo che si può ridurre.

Vincenzo Morgante: è necessario una informazione più puntuale e meno emozionale. Bisogna lavorare per sconfiggere l’indifferenza.

Gigi Petteni: ha sottolineato l’importanza dell’informazione e della formazione. Decisivo è il ruolo della testimonianza diretta delle vittime del lavoro. Azione decisa per la ricollocazione al lavoro degli infortunati.

Pierangelo Albini: la chiave vincente per affrontare i temi della sicurezza è l’attenzione all’aspetto umano, per una nuova cultura del lavoro.

Massimo De Felice: fondamentali sono gli interventi  nelle scuole ed è importante la funzione della testimonianza, ma la sicurezza dovrebbe essere trasversale a tutte le materie di insegnamento.

Francesco Rampi: tra le lacune nella tutela assicurativa è indispensabile mettere in primo piano la dignità della persona ed eliminare le franchigie ed estendere l’assicurazione a tutto il mondo della scuola.

Cesare Damiano: tra tante negatività va comunque sottolineato quanto è stato fatto per regolarizzare i voucher ma al Ministro Poletti va riconosciuto anche il merito di aver portato a conclusione l’iter del decreto che stabilisce l’efficiente funzionamento del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP).

Maurizio Sacconi: inserire la questione salute e sicurezza sul lavoro tra le norme accettate da tutti i paesi che fanno parte dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

Pier Paolo Baretta: sui temi della sicurezza abbiamo già stanziato risorse economiche e ne metteremo altre accompagnando le intese delle parti sociali, in materia di welfare aziendale.

Giuliano Poletti: stretto collegamento tra età, attività lavorativa svolta, rischio infortunio o malattia professionale e diritto alla pensione e in questo senso stiamo lavorando.

La celebrazione della Giornata nazionale a Venezia è stata ulteriormente arricchita dall’esibizione di oltre 40 membri del Gruppo Vocale Kantor che si sono resi disponibili ad animare la Cerimonia religiosa con canti liturgici e ad aprire la Cerimonia civile con l’Inno d’Italia. 

Durante le manifestazioni organizzate in tutte le province d’Italia dalle sedi ANMIL per celebrare la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, sono state raccolte le firme di quanti hanno a cuore la salute, la vita e i diritti di tutti i lavoratori per una petizione popolare che promuova la sicurezza sul lavoro, sensibilizzi istituzioni e opinione pubblica sulla tutela delle vittime del lavoro e delle loro famiglie.
Per firmare la Petizione ANMIL sul sito Change.org clicca qui 

 

Visita la pagina dedicata alla Petizione >>

 

Per i programmi delle celebrazioni territoriali della Giornata è possibile consultare le pagine dedicate alle singole sedi ANMIL >>

 

La storia della Giornata >>

  
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Dati degli infortuni sul lavoro per Regione (Fonte: elaborazione ANMIL su dati INAIL – Open Data)