L'ANMIL ALL'VIII CONGRESSO NAZIONALE
 
Orosei (NU), 13-16 marzo 2014

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Le elezioni dei nuovi componenti del Consiglio Nazionale

 

Si sono ritrovati in Sardegna, a Orosei (NU), dal 13 al 16 marzo, i circa 400 delegati eletti in tutta Italia tra i 400.000 iscritti all’ANMIL che sono stati chiamati a scegliere la futura dirigenza che guiderà l’Associazione per i prossimi 5 anni.

 

“Abbiamo voluto dimostrare così la nostra vicinanza alla Sardegna che ancora risente degli ingenti danni causati dall’alluvione di questo inverno ma che, come tutti coloro che rimangono vittima di infortunio sul lavoro, sanno rialzarsi, ricominciare e andare avanti con orgoglio e senza arrendersi”, ha dichiarato il Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni alla vigilia dell’apertura dei lavori congressuali.

“Ritrovarci tutti insieme per tre giorni - spiega Bettoni - ha rappresentato un’occasione preziosa per confrontarci in un momento di crisi economica come quello attuale, ma con un quadro politico che sembra poter consentire di programmare azioni strategiche e di operare scelte che riescano ad incidere su un fenomeno che viene raramente approfondito quale quello della scarsa sicurezza nei luoghi di lavoro e su quelle che sono le tutele per coloro che si infortunano o rimangono colpiti da una malattia professionale”.

La presenza del Presidente dell’INAIL, dei sindacati, delle associazioni e del Presidente del CIV INAIL ha permesso di fare il punto e trovare strade migliorative anche in termini di reinserimento sociale e lavorativo di quasi 1 milione di titolari di rendita INAIL.

Alla giornata di apertura del Congresso, organizzato con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna, hanno partecipato: il Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei deputati, On. Cesare Damiano, il Presidente INAIL Massimo De Felice, il Presidente CIV INAIL Francesco Rampi, in rappresentanza del Ministro della Salute Lorenzin il Dott. Mariano Alessi della Direzione Generale Prevenzione; il Vice Segretario generale UGL Paolo Varesi, il Segretario Confederale UIL Paolo Carcassi, il Segretario Generale CISL Sardegna Oriana Putzolu, la Vice Presidente FISH nazionale Donata Vivanti. Hanno dato un saluto ai congressisti: il Sindaco di Orosei Franco Mula; il Presidente ANMIL Nuoro Giuseppe Antonio Sechi; l'Assessore all'Ambiente del Comune di Nuoro Luca Lapia e la Presidente CIP Sardegna Emanuela Comella. Ha aperto i lavori  il Presidente nazionale Franco Bettoni e a coordinare è stata la giornalista Luce Tommasi.

Dopo i saluti del Sindaco di Orosei Paolo Mula che si è reso disponibile a sostenere l’ANMIL e le proprie attività, il Presidente dell’INAIL Massimo De Felice ha sottolineato l’importanza di una sempre maggiore collaborazione tra l’ANMIL e l’INAIL, enti che condividono molti aspetti delle rispettive mission istituzionali e che sono stati negli anni prezioso punto di riferimento reciproco. In risposta alle sollecitazioni del Presidente Nazionale ANMIL Franco Bettoni, De Felice ha illustrato le prospettive di sviluppo di alcuni dei più attuali profili della tutela contro infortuni e malattie professionali, a cominciare dalla tutela sanitaria e dalle nuove competenze che le ultime riforme hanno affidato all’Istituto. Dopo una iniziale fase di declinazione delle disposizioni introdotte dal decreto 106 del 2009, ha ricordato De Felice, l’Istituto sta affrontando il non facile processo di attuazione a livello territoriale, con la sottoscrizione di Protocolli d’Intesa con le Regioni. La fase di recepimento non si è ancora conclusa e manca la firma di diverse Regioni tra cui la Sardegna, che il Presidente De Felice si augura possa arrivare entro breve ed essere seguita da quella delle altre Istituzioni mancanti, a completamento del processo di attuazione. Numerosi poi i cenni alle nuove prospettive dell’Istituto e delle tutele, verso cui si viaggia con impegno ed entusiasmo. L’ultima  Legge di Stabilità ha previsto importanti novità in materia di indennizzi che, afferma De Felice, l’Istituto si sta impegnando ad attuare. L’INAIL del futuro, nelle parole del suo Presidente, sarà fortemente orientata alla modernità attraverso le nuove possibilità offerte dalla ricerca in tutti gli ambiti di attività dell’Istituto. A partire dalla individuazione di un nuovo ruolo in ambito assicurativo, passando per la prevenzione degli eventi lesivi fino alla riabilitazione e l’assistenza protesica. Un cerchio che si chiude e che trova nella ricerca scientifica il motore del suo sviluppo per i prossimi anni.

Il Vice Segretario dell’UGL Paolo Varesi ha affermato che il lavoro dell’ANMIL è uno stimolo per il sindacato perché ci ricorda costantemente le nostre responsabilità per gli eventi che colpiscono i lavoratori e ci spinge a cercare un continuo miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nelle aziende. L’ANMIL e l’UGL hanno in questo senso degli obiettivi condivisi che auspica possano essere perseguiti con un percorso di collaborazione non solo occasionale, ma costante e strutturato. Iniziative come questa permettono di rilanciare il confronto e cercare nuovi punti di condivisione per portare avanti le battaglie dell’ANMIL.

Il Segretario della Camera del Lavoro CGIL Nuoro Salvatore Pinna ha sottolineato che ancora al giorno d’oggi il lavoro è purtroppo caratterizzato da troppa incertezza e dalla grave assenza di sicurezza. Troppo spesso i lavoratori perdono la vita a causa di eventi evitabili e senza una adeguata remunerazione. Fino ad oggi l’impegno delle Istituzioni per il contrasto del fenomeno è stato positivo e si sono registrati anche miglioramenti nel bilancio infortunistico. Bisogna però riconoscere che in questi ultimi anni ci sono state anche molte meno opportunità di lavoro, fattore che ha influito, se pure in parte, sul calo degli infortuni e delle malattie professionali. Dobbiamo quindi proseguire con impegno per l’abbattimento del fenomeno, anche attraverso il potenziamento del sistema ispettivo.

Il Segretario Generale CISL Sardegna Oriana Putzolu ha subito evidenziato come l’assistenza ed il lavoro siano al centro dell’attenzione della CISL. “Naturalmente non possiamo che auspicare una sempre maggiore efficacia delle norme di contrasto al fenomeno infortunistico, in primo luogo attraverso il coordinamento di tutti i soggetti che operano nel campo della sicurezza. Particolare attenzione merita il tema dell’amianto, ancora oggi molto delicato per le gravi conseguenze sulla salute dei lavoratori”.

Il Presidente del CIV INAIL Francesco Rampi ha concluso affermando che l’obiettivo principale resta l’adozione del provvedimento di rivalutazione degli indennizzi per danno biologico previsto dalla Legge di Stabilità 2014 che ancora non siamo riusciti ad ottenere a diversi mesi dall’emanazione della norma. Il provvedimento è già stato sottoscritto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ma manca la firma del Consigliere della Corte dei Conti che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Sempre in tema di Legge di Stabilità, Rampi ha ricordato la grande portata innovativa della disposizione in materia di rendite ai superstiti, che dal 1° gennaio di quest’anno saranno legate al massimale di retribuzione previsto dalla legge e non alla retribuzione percepita nell’anno precedente l’infortunio. Si è trattato di un miglioramento importante, ottenuto peraltro in un momento di grande instabilità del mercato del lavoro. Su questo aspetto Rampi ipotizza anche una ulteriore novità per il futuro, con la possibilità di applicare le nuove norme anche alle rendite già costituite e non solo agli eventi a decorrere dal 2014. La tutela della salute e della sicurezza del lavoratore rimane per il CIV un punto fermo e ancora molti sono i passi in avanti da compiere. Per Rampi la via è rappresentata da una forte collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali che hanno competenze in materia di sicurezza. Obiettivo dell’INAIL resta il miglioramento delle prestazioni nonostante le minori risorse economiche riconosciute dallo Stato.

Il 14 marzo, è intervenuto ai lavori il Presidente della Commissione alla Camera Cesare Damiano.

Per accrescere l’impegno di ANMIL in tema di prevenzione infortuni è stato anche organizzato, nella medesima struttura, il 15 marzo un Convegno aperto al pubblico dal titolo “La prevenzione delle malattie professionali nelle cave e nelle miniere”, che ha visto la partecipazione di relatori esperti in materia che hanno affrontato sotto vari aspetti un tema di indubbio interesse per la regione ma anche per l’ANMIL che è costantemente impegnata a promuovere iniziative dedicate alla sicurezza sul lavoro e alla prevenzione di infortuni e malattie professionali. Hanno preso parte ai lavori tra gli altri: il Presidente di Confindustria Nuoro Roberto Bornioli; l'Assessore all'Igiene e Sanità della Regione Sardegna Luigi Arru; il Presidente Ordine degli Avvocati di Nuoro Priamo Siotto e il Presidente Consorzio distretto marmi di Orosei Matteo Carta.

 

 

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO “LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE PROFESSIONALI NELLE CAVE E NELLE MINIERE” tenutosi Sabato 15 marzo 2014