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Legge di bilancio: l’ANMIL sollecita interventi efficaci per il collocamento delle persone con disabilità >>
 
Data: 10/11/2017
 

Lo scorso 31 ottobre il DDL di bilancio 2018 è giunto all’esame del Senato dove sono ora in corso le audizioni preliminari e, a tale proposito, il Presidente Nazionale dell’ANMIL Franco Bettoni, esprime tuttavia forte preoccupazione per la mancata previsione di una norma che garantisca un incremento del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili di cui alla L. 68/99 anche per il prossimo anno.
“L’incremento del Fondo – afferma il Presidente dell’ANMIL – rappresenta il presupposto imprescindibile attraverso cui realizzare i progetti di inclusione lavorativa per le persone con disabilità. Ritengo, dunque, preoccupante la situazione venutasi a creare, come già evidenziato dall’Assessore Massimo Garavaglia che, pochi giorni fa, in sede di audizione alla Commissione Bilancio di Camera e Senato, è intervenuto sull’argomento”.
“D’altra parte - spiega Bettoni - a ciò si aggiunge il fatto che da troppo tempo la nostra categoria è in attesa sia dell’emanazione delle linee guida sul funzionamento dei servizi per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità sia dell’attivazione di una banca dati dedicata al collocamento mirato nonché della pubblicazione dell’VIII Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della L. 68/99, visto che l’ultimo aggiornamento risale ormai a 5 anni fa”.
“A ben vedere - prosegue il Presidente dell’ANMIL - si tratta di strumenti che potrebbero rilanciare lo spirito della legge sul collocamento mirato e garantire dignità ai tanti lavoratori in cerca di occupazione, considerando che parliamo di una platea di circa 670.000 iscritti nelle liste di disoccupazione”.
“Dunque queste potenziali risorse appartenenti alle categorie cosiddette ‘protette’, che vorrebbero sentirsi parte attiva del mondo del lavoro, in un frangente come quello attuale in cui assistiamo ad una cauta ma reale ripresa dell’economica con un miglioramento di molti indicatori in Italia, fra cui quello del tasso di occupazione, si sentono invece escluse e rifiutate - conclude il Presidente Bettoni – e per questo cercheremo di intervenire quanto prima per sollecitare l’adozione di un adeguato ed efficace provvedimento in tale senso”.

 

 

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