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Eventi    
lunedì 29 marzo 2010
E morto Urbano Milanese storico presidente dell' Anmil di Treviso

 

 Dopo aver a lungo lottato, giovedì  25 marzo  è mancato Urbano «Ciccio» Milanese, figura molto nota del mondo dell’associazionismo e del volontariato dell’intera Marca: colonna portante dell’Anmil di Treviso, ha dedicato la vita a favore dei mutilati e degli invalidi del lavoro, che lo hanno visto strenuo difensore dei loro diritti.  Aveva 73 anni, e per 20 è stato instancabile presidente dell’Anmil provinciale di Treviso e componente del direttivo nazionale.  

Diceva sempre che non ci si doveva arrendere, nemmeno di fronte alle più grandi sfortune della vita e ai colpi del destino: e per impedirne altre è stato un autentico pioniere della prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle scuole.

La spiccatissima sensibilità per le problematiche sociali si era formata a cavallo degli anni Sessanta e Settanta nel grande movimento della lotte operaie. Nella Cgil fu dirigente del settore degli enti locali e della sanità.  Da lì il suo lungo impegno sindacale, che scandì il suo lavoro al comune di Treviso, impiegato all’ufficio del dazio: poi il grave infortunio sul lavoro che cambiò la sua esistenza. 

Nella sezione porte aperte per tutti senza alcuna distinzione perché aiutare gli altri era la sua missione e ne aveva le capacità in quanto uomo intelligente, istruito e carismatico doti che anche gli “avversari” gli riconoscevano .

Quante proposte di legge hanno avuto embrione in sezione! Quante battaglie vinte (una per tutte della non contabilizzazione della rendita Inail da parte dell’ allora Istituto Case Popolari nel conteggio del canone di locazione) ma anche sconfitte che però lo spronavano ancor di più quando riguardavano la categoria.

A livello nazionale partecipò al cambiamento dell’associazione da ente pubblico a ente privato e ricoprì per lungo tempo la carica di componente del Comitato Esecutivo nazionale Anmil.E’ un vuoto enorme: sempre in prima linea per gli invalidi del lavoro ed i giornali locali quotidianamente riportavano la sua voce. 

Per questo motivo era molto conosciuto e vastissimo è  il cordoglio nella Marca.

Assieme alla famiglia, ai soci, ai collaboratori, agli amici e a quanti lo hanno amato, apprezzato e stimato lo saluteremo  martedì alle 10.30 nella chiesa di Sant’Agnese, in Borgo Cavour.

Ciao Ciccio.

martedì 19 gennaio 2010
Convegno "Legge n. 68/1999 - 12/03/2009: Dieci anni dopo

 
“Legge n. 68/1999-12/03/2009: Dieci anni dopo – Analisi-Riflessioni-Proposte”, questo il titolo del Convegno che la Sede Regionale ANMIL Onlus del Veneto, in collaborazione con la Sezione Provinciale ANMIL di Treviso, ha indetto per fare un bilancio sulla Legge n. 68 del 1999 sul Collocamento dei disabili. A dieci anni di distanza dall’entrata in vigore della legge è il momento di fare una riflessione e, sulla base delle esperienze maturate, avanzare eventuali proposte migliorative.

Il Convegno, per il quale è stato chiesto il Patrocinio della Regione Veneto, avrà luogo il giorno 12 marzo 2010 nella prestigiosa sede di VILLA EMO nel comune di VEDELAGO in provincia di Treviso.
 
I relatori saranno:
Sen. Maurizio Sacconi - Ministro del Lavoro
Dott. Pier Angelo Turri – Direttore Lavoro della Regione Veneto
Dott. Sergio Rosato – Direttore Veneto Lavoro
Dott. Gilberto Graziottin – CISL Treviso
Dott. Giampietro Breda – Unindustria Treviso
Sig. Giorgio Dal Negro – Presidente ANCI-Veneto
Dott. Sandro Giovannelli – Direttore Generale Anmil Onlus
 
Il programma dettagliato sarà pubblicato appena possibile.
 
 
 

 

martedì 10 novembre 2009
SICUREZZA SUL LAVORO VALDEGAMBERI A CONVEGNO UNIVERSITA’ VERONA

dal sito della Regione Veneto

(AVN) Verona, 6 novembre 2009

“E’ l’unica esperienza a livello nazionale: la Regione del Veneto da due anni a questa parte ha previsto uno specifico intervento straordinario di tipo finanziario a favore delle famiglie con reddito medio-basso (ISEE inferiore a 50 mila euro l’anno) colpite dall’infortunio sul lavoro di un proprio componente”. Lo ha detto oggi a Verona nell’aula magna Gavazzi della Facoltà di Medicina l’assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi aprendo i lavori del seminario del Centro ricerche e Studi Strans.Mit sul tema delle modifiche introdotte dal Decreto legislativo n. 106 del 2009 al Testo Unico sulla Sicurezza nel lavoro del 2008. “Il sociale, a differenza di quanto si può pensare, - ha affermato l’assessore regionale - centra molto con il tema della Sicurezza sul lavoro. Infatti, quando si presenta un infortunio che può portare ad invalidità permanenti o temporanee o anche la morte la prima a farne le spese è la famiglia ma anche le istituzioni che devono fornire un supporto sociale adeguato di prima risposta perché con l’incidente sul lavoro viene spesso a mancare il reddito basilare per la famiglia con la destabilizzazione conseguente di tutto il nucleo familiare. La prevenzione ha quindi un peso notevole perché, in mancanza di questa, è la rete dei servizi socio-sanitari a dover affrontare i problemi. La normativa italiana – ha spiegato Valdegamberi – negli ultimi anni ha consentito, pur tra farraginosità e formalismi, a far diminuire il numero degli infortuni che, secondo i dati Inail dal 2001 al 2008 è in costante calo. Alla base di tutto sta un problema di tipo culturale – ha concluso Valdegamberi – di fronte a cui dobbiamo porci tutti, istituzioni, imprese, lavoratori”. L’iniziativa dell’Università scaligera ha come destinatari i datori di lavoro, i rappresentanti dei lavoratori, i responsabili al servizio di prevenzione e protezione, gli enti di formazione.


Comunicato n. 2052 -2009