INAUGURATA A BOLZANO LA STELE DEDICATA AI CADUTI SUL LAVORO
Sabato 3 ottobre 2009 ha avuto luogo nel Giardino dei Cappuccini di Bolzano la cerimonia di inaugurazione per la nuova collocazione della stele in memoria dei caduti sul lavoro alla quale hanno partecipato autorità politiche, istituzionali e sindacali. I discorsi ufficiali, pronunciati nel corso della cerimonia dall’On. Maria Luisa Gnecchi, dalla Vicepresidente della Regione Trentino Alto Adige Martha Stocker, dall’Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici Florian Mussner e dal rappresentante del Sindaco del Comune di Bolzano Assessore alla Cultura Primo Schönsberg, hanno posto in evidenza la rilevanza sociale del problema degli incidenti sul lavoro, purtroppo autentica piaga che ogni anno costa il sacrificio di tante, troppe vite.
Alla cerimonia formale di inaugurazione del nuovo sito per la stele, oltre ai molti invalidi del lavoro e vedove di caduti sul lavoro provenienti da tutta la Provincia di Bolzano, hanno preso parte anche il Presidente nazionale Franco Bettoni e la Consigliera nazionale Antonella Pisetta. Presente inoltre una delegazione di invalidi del lavoro della Provincia Autonoma di Trento, capitanati dal Presidente della Sezione ANMIL Silvano Bazzanella.
La benedizione al monumento è stata impartita dal Padre Cappuccino Kurt Egger che ha ricordato a sua volta il vero significato della cerimonia e del monumento stesso.
La stele di porfido, dedicata ai caduti sul lavoro, eretta nel 1974 nella Zona Industriale di Bolzano, dopo un’ opera di restauro e pulizia, a fine anno 2008, ha trovato un nuova e migliore collocazione nel Giardino dei Cappuccini, nell’ omonima via, ovvero nelle immediate vicinanze della sede Anmil di Bolzano.
La richiesta di trasferimento della stele era nata dal fatto che la via Galilei, dove si trovava prima, è una strada di forte transito e pertanto la cerimonia di benedizione e deposizione delle corone in ricordo dei caduti sul lavoro, promossa ogni anno dall’Anmil, non poteva avere il giusto raccoglimento che la cerimonia richiede.
Nel corso della cerimonia gli ospiti sono stati allietati dal concerto dei musicisti della “Völser Schloßmusik” e la stessa si e poi conclusa con un ricco buffet offerto ai partecipanti.
Per vedere la galleria immagini clicca qui
EINWEIHUNG DER GEDENKSTELE FÜR DIE OPFER VON ARBEITSUNFÄLLEN
Samstag, den 3. Oktober 2009 hat im Kapuzinerpark in Bozen die Einweihung der an den neuen Standplatz verlegten Gedenkstele stattgefunden, die den Opfern von Arbeitsunfällen gewidmet ist. Der Feier haben - außer den vielen aus allen Teilen der Provinz Bozen kommenden Arbeitsinvaliden - Vertreter der Politik, der Institutionen und der Gewerkschaften beigewohnt. Anwesend war auch eine Delegation von Arbeitsinvaliden der Sektion Trient. Sehr gut angekommen ist die Rede unseres gesamtstaatlichen ANMIL-Präsidenten Franco Bettoni, der die Bozner ANMIL-Funktionäre für das beste Gelingen des bedeutenden Ereignisses beglückwünscht hat.
In den offiziellen Reden, die im Laufe der Feier von den anwesenden Behördensvertretern gehalten wurden, wurde die soziale Relevanz des Problems der Arbeitsunfälle herausgestrichen, eines echten Übels, das jährlich das Opfer von vielen, zu vielen Menschenleben kostet.
Der ANMIL-Vorsitzende Antonio Bezzati dankte in seiner einleitenden Rede dem Präsidenten der Region Trentino-Südtirol, Dr. Luis Durnwalder, öffentlich für die finanzielle Unterstützung, die für die Einweihung der Stele gewährt wurde, sowie dem Landesrat für öffentliche Bauten Dr. Florian Mussner für die materielle Verlegung des Denkmals, und schließlich den Kapuzinerpatres des Bozner Klosters für die Bewilligung zur Aufstellung der Stele in ihrem Garten, in unmittelbarer Nähe zum Bozner Anmil-Sitz.
Die musikalische Umrahmung durch ein Konzert der „Völser Schoßmusik“ erfreute die Gäste. Zum Schluss waren alle Teilnehmenden zu einem Buffet eingeladen.
Um die Bildergalerie zu sehen klicken sie hier