Eventi    
venerdì 18 giugno 2010
CUNEO - Il 27 giugno la prima Giornata regionale ANMIL.

Prevenzione, sicurezza e riabilitazione. Sono questi i temi cardine della prima Giornata Regionale ANMIL del Piemonte, in programma il prossimo 27 giugno a Cuneo, presso il Centro Incontri della Provincia di corso Dante.
Il primo appuntamento è alle 9.30 con l’inaugurazione della mostra “Lavori in corso”, organizzata dall’Associazione e dalla sede INAIL di Cuneo, che raccoglie manifesti, dipinti e cortometraggi sul tema della sicurezza sul lavoro. Alle 10.30, invece, inizierà il Convegno della Giornata al quale parteciperà tra gli altri, anche il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota. Sarà presente all’incontro anche il Presidente Nazionale ANMIL Franco Bettoni, che interverrà in chiusura dei lavori.
Per l’ANMIL ci saranno anche il Presidente regionale Silvio Olivero e i Presiedenti delle Sezioni provinciali. Fra i partecipanti e i relatori del Convegno anche il Direttore INAIL del Piemonte Pietro Spadafora, i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali ed esperti in materia di sicurezza e infortuni.
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mercoledì 12 maggio 2010
AMIANTO, ENTRO LUGLIO LA VERIFICA SU TUTTI GLI EDIFICI DA BONIFICARE A TORINO.

 

Entro il prossimo luglio sarà completata la verifica di tutti gli edifici torinesi, pubblici e privati, che hanno coperture in amianto.L’annuncio è stato dato ieri, (10 maggio) in “Sala Rossa” dall’assessore all’Ambiente Roberto Tricarico, in risposta a un’interpellanza sull’eventuale presenza di amianto nel tetto della sede torinese dell’Inps, presentata dai consiglieri di PDL - Forza Italia Ferdinando Ventriglia e Andrea Tronzano. Dopo aver rassicurato sul fatto che sul tetto dell’Inps non c’è amianto (come comunicato dalla direzione Inps il 7 maggio scorso, dopo un sopralluogo dell’Ufficio tecnico regionale), Tricarico ha spiegato che è in corso la mappatura aerea degli immobili che hanno coperture in eternit. L’operazione, richiesta da una delibera della Giunta regionale del 3 giugno 2009 (allegata), sarà completata entro il prossimo mese di luglio. Data entro cui tutti i proprietari degli stabili che contengono amianto sui tetti riceveranno un’informativa. L’assessore all’Ambiente ha quindi ricordato che la suddetta delibera regionale ha avviato i primi finanziamenti per lo smaltimento dell’amianto, individuando quali prioritari per la bonifica le scuole di proprietà provinciale e comunale (i termini per chiedere il finanziamento per la rimozione dell’eternit sono stati prorogati al prossimo 15 giugno).
Deliberazione 3 Giugno 2009, n. 30-11520 Giunta Regionale
Art. 4 della L.R. 30/2008 - Definizione dei criteri e delle modalità per la concessione di contributi per interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto.
(B.U.R. 11 giugno 2009, n. 23) 
A relazione dell'Assessore De Ruggiero:
L'art. 4 della L.R. 30/2008 stabilisce che la Giunta regionale conceda contributi per interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto, consistenti nella rimozione e nel relativo trasporto.
A tale scopo, il comma 2 del citato articolo, prevede che la Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente, definisca i criteri e le modalità per la concessione dei contributi, sulla base dei criteri e della procedura per la determinazione delle priorità di intervento previsti dall'art. 1, comma 2, del D.M. 101/2003.
Il comma 3 della stessa L.R. 30/2008 prevede inoltre che sia data priorità, per l'entità del rischio, ai finanziamenti per la rimozione di materiale contenente amianto libero o in matrice friabile, le cui condizioni sono tali da determinare rilascio di fibre.
Per le finalità in oggetto, l'art. 19 della citata legge regionale prevede, per il biennio 2009 - 2010, risorse pari ad euro 3.750.000,00 per annualità sull'UPB 10002, capitolo 229990.
Ai fini dell'individuazione delle priorità di intervento sul territorio regionale è stata esaminata la situazione ad oggi riscontrata ed è stata effettuata una stima dei quantitativi di materiali contenenti amianto ancora presenti.
Una stima effettuata su tutto il territorio regionale, riferita unicamente alle coperture in cemento - amianto e basata sull'esperienza degli esiti della caratterizzazione e dei censimenti del sito di interesse nazionale di Casale Monferrato, consente di ipotizzare un quantitativo di presenza di amianto superiore a 40 milioni di metri quadrati.
Rapportando tale dato all'entità delle risorse attualmente iscritte a bilancio, si rende necessario concentrare l'impegno finanziario su determinate priorità di intervento, in coerenza con quanto previsto dalla procedura di cui all'art. 1, comma 2, del D.M. 101/2003, approvata dalla conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano in data 29 luglio 2004 e recepita dalla Giunta regionale con deliberazione n. 56 - 477 del 12 luglio 2005, che prevede maggiore priorità per gli interventi di bonifica da realizzare in edifici ad utilizzo pubblico e con presenza di materiale contenente amianto in matrice friabile.
Tenuto inoltre conto di altri indicatori, quali la frequenza di utilizzo e l'età media dei fruitori gli edifici, si individuano come prioritari per la destinazione di contributi gli edifici scolastici di proprietà pubblica, prevedendo priorità massima ove siano presenti materiali contenenti amianto in matrice friabile.
Al fine di favorire il maggior numero di interventi si prevede l'assegnazione di un contributo di 30 €/m2 per gli interventi sulle coperture in cemento - amianto (importo stimato sulla base dei costi già sostenuti nell'intervento di bonifica del sito di interesse nazionale di Casale Monferrato) e pari al 50% del costo per la bonifica di amianto in matrice friabile, fatto salvo quanto previsto dall'art. 5 della L.R.15/2007.
Fermo restando la priorità di intervento di bonifica degli edifici scolastici di proprietà pubblica, si ritiene opportuno avviare una ricognizione della presenza di materiali contenenti amianto nell'edilizia privata, pubblica e negli impianti industriali, anche al fine della definizione di un'eventuale azione di sostegno economico in favore di soggetti privati ai sensi dell'art. 4 della L.R. 30/2008.
Al fine della corretta attuazione della ricognizione della presenza di materiali contenenti amianto sull'intero territorio regionale si rende necessario coinvolgere le Amministrazioni comunali.
Vista la L.R. 30/2008 "Norme per la tutela della salute, il risanamento dell'ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell'amianto";
sentita le commissioni consiliari competenti in data 7 maggio 2009;
acquisito il parere della Conferenza permanente Regione - Autonomie Locali in data 22 maggio 2009;
vista la L.R. 15/2007 "Misure di sostegno a favore dei piccoli comuni del Piemonte";
vista la L.R. 23/2008 "Disciplina dell'organizzazione degli Uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale";
la Giunta Regionale, unanime,
delibera 
 
di definire, ai sensi dell'art. 4 della L.R. 30/2008, i criteri e le modalità per la concessione di contributi per gli interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto destinandoli per le annualità 2009 e 2010 agli edifici scolastici di proprietà pubblica, come dettagliato nell'allegato 1 che costituisce parte integrante della presente deliberazione unitamente agli allegati nn. 2, 3, 4 e 5;
di stabilire di avvalersi di quanto previsto dall'art. 5 della L.R. 15/2007 come precisato nell'allegato 1;
di dare avvio ad una ricognizione della presenza di materiali contenenti amianto nell'edilizia privata, pubblica e negli impianti industriali sul territorio regionale, coinvolgendo a tal fine le Amministrazioni comunali secondo le modalità ed i tempi dettagliati nell'allegato 5;
di dare atto che alla spesa per l'assegnazione dei contributi si fa fronte per il biennio 2009-2010 con le risorse previste dall'art. 19 della L.R. 30/2008 sull'UPB 10002, Capitolo 229990.
di demandare alla Direzione regionale Ambiente il coordinamento dell'attuazione della ricognizione della presenza di materiali contenenti amianto nell'edilizia privata e negli impianti industriali sul territorio regionale;
di richiedere alle Direzioni regionali "Istruzione, formazione professionale e lavoro" e "Sanità", attese le competenze delle stesse, di tenere conto dell'azione di rimozione dell'amianto che con la presente deliberazione si avvia, ai fini del coordinamento e dell'agevolazione dell'azione stessa.
La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell'articolo 61 dello Statuto e dell'articolo 14 del D.P.G.R. 8/R/2002.
(omissis)
lunedì 19 aprile 2010
ALESSANDRIA-Mostra fotografica "NO" contro il dramma degli incidenti sul lavoro.

L'esposizione sarà aperta dal 20 al 28 aprile a Palazzo Guasco (per info cliccare qui).

lunedì 15 marzo 2010
L’ASSISTENZA FISCALE GRATUITA.

  

Le sedi del Piemonte offrono l'assistenza fiscale gratuita a tutti i soci ed i loro familiari. (Per maggiori informazioni clicca qui)

venerdì 8 gennaio 2010
Abbonamento ai Musei 2010

Il programma dei musei piemontesi per il 2010 è ricchissimo e per favorirne la fruizione ritorna l’abbonamento Torino Musei, 45 euro per ingressi illimitati a tutte le mostre e ai 186 luoghi culturali dell’intero territorio regionale. Fortemente voluta da Regione Piemonte e Comune e Provincia di Torino, “l’iniziativa dimostra - rileva l’assessore regionale alla Cultura, Gianni Oliva - come sia pagante promuovere i musei tra i cittadini e non solo a fini turistici. I tre enti ritengono che tutti i musei, dai più noti a quelli piccoli di provincia o di montagna, siano diventati un volano di cultura”.
Anche perché è dimostrato che l’abbonamento invoglia alle visite: le 65.000 persone che lo hanno acquistato nel 2009 lo hanno usato 262.000 volte, spesso tornando più volte nello stesso museo.
Il 2010 propone diverse proposte di grande interesse: terminate le mostre sul piacere della vita nell’antica Roma e sulle vedute di Canaletto (Museo di Antichità e Museo Accorsi di Torino fino al 10 gennaio), dal 26 febbraio a inizio maggio alla Gam artisti contemporanei italiani e stranieri indagano il rapporto fra documenti, registrazione, archivi e costruzione del racconto storico; il 23 marzo a Palazzo Madama apre “Effetto Lenci”, dedicata alle piccole e grandi ceramiche d’arredo prodotte nei laboratori torinesi di Lenci negli anni Venti e Trenta; dal 25 marzo al 6 giugno, in occasione dell’Ostensione della Sindone, il Museo del Cinema presenta la mostra-retrospettiva sulla figura di Gesù Cristo nel cinema, dai grandi kolossal ai Monty Python attraverso fotografie, manifesti, partiture, dischi. E poi le avanguardie dell’Astrattismo della collezione Peggy Guggenheim nello spazio Arca di Vercelli dal 20 febbraio al 31 marzo, la pittura naif nel castello di Miradolo (Biella), la storia del ciclismo femminile nel Museo dei Campionissimi di Novi Ligure.(il sito dell'iniziativa)

 

venerdì 18 dicembre 2009
TORINO - Alla Pellerina il parco per le vittime del rogo THYSSENKRUPP

 

ALLA PELLERINA IL PARCO PER LE VITTIME DEL ROGO THYSSENKRUPP
Inaugurato stamattina alla Pellerina, proprio di fronte all’ex acciaieria di corso Regina Margherita 400, il Parco dedicato alle “Vittime del rogo del 6/12/2007 nello stabilimento Thyssenkrupp di Torino”. A scoprire la targa commemorativa, insieme ai colleghi e ai familiari dei sette operai morti nell’incendio (Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demasi), c’erano il sindaco Sergio Chiamparino, il presidente del Consiglio comunale (e presidente della Commissione Toponomastica del Comune di Torino, che ha deliberato all’unanimità l’intitolazione del Parco) Giuseppe Castronovo, e il presidente dell’associazione dei familiari delle vittime e degli operai ThyssenKrupp “Legàmi d’Acciaio” Renato Virdis. Sono inoltre intervenuti gli onorevoli Antonio Boccuzzi e Cesare Damiano, il prefetto Paolo Padoin, l’assessore della Regione Piemonte Sergio Deorsola, il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, il consigliere comunale Antonio Ferrante, la presidente della Circoscrizione 5 Paola Bragantini, l’ex sindaco di Torino Diego Novelli, Luigi Arisio (leader della “marcia dei 40.000), rappresentanti dell’Anmil di Torino e della Federazione dei Maestri del Lavoro di Torino, autorità civili e militari. Dal Comune di Terni sono arrivati il consigliere del PD Valerio Tabarrini (in rappresentanza della Città) e il consigliere capogruppo PDL Federico Brizi, a testimoniare la solidarietà delle istituzioni di Terni, città anch’essa colpita da un lutto sul lavoro in uno stabilimento ThyssenKrupp (il 1° dicembre scorso è morto per esalazioni di acidi l’operaio 31enne Diego Bianchina, ricordato nella cerimonia). Il presidente della Sala Rossa, Giuseppe Castronovo, dopo aver ricordato, oltre al rogo della ThyssenKrupp di Torino, i tanti altri incidenti sul lavoro avvenuti in Italia (dalla Mecnavi di Ravenna sino a Campello sul Clitunno e a Diego Bianchina, senza dimenticare le vittime del Molino Cordero a Fossano e i morti per l’amianto di Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli), ha sottolineato che “tra le cause principali delle morti sul lavoro ci sono la mancata informazione e l’oblio. Solo con un coinvolgimento maggiore di giornali, televisioni, artisti, registi e fotografi si può arrivare a creare una cultura della sicurezza in Italia”. Oggi è un giorno importante” – ha quindi dichiarato il presidente di Legami d’Acciaio Renato Virdis – “per noi, per tutti gli operai, per i parenti di tutte le vittime sul lavoro e per il Comune di Torino, che ha mantenuto tutti gli impegni presi e continua a battersi per la sicurezza nei luoghi di lavoro”. A conclusione della cerimonia è intervenuto il sindaco Sergio Chiamparino: “Intitolare questo Parco è un piccolo gesto, che però può avere un valore enorme. Servirà a fare memoria, a ricordare a chiunqui passi di qui cosa è successo alla ThyssenKrupp di Torino. E’ un modo per lanciare un messaggio a tutti, affinchè ognuni si impegni per rimuovere le cause delle morti sul lavoro”.

 

lunedì 14 dicembre 2009
ROMA 27 novembre 2009 il Presidente Napolitano incontra l'ANMIL

Nella foto i rappresentati del Piemonte e della Valle d'Aosta dal Presidente Napolitano.