Si è svolta lo scorso 7 marzo, a Milano, la 20
a Giornata Regionale Dedicata alle Vittime degli Incidenti sul Lavoro. L’imponente manifestazione, che ha visto l’adesione di oltre millecinquecento associati, provenienti dall’intera regione lombarda, ha avuto inizio sul piazzale del suggestivo Duomo di Milano, punto di ritrovo dei partecipanti. La significativa e toccante funzione religiosa, officiata da S.E. Monsignor Marco Ferrari, è stata caratterizzata dalla
lettura del messaggio, inviato da S.E. il Cardinale Dionigi Tettamanzi al Presidente Regionale Walter Ferrari, nel quale ha espresso gratitudine agli infortunati sul lavoro ed ai familiari degli stessi per la loro testimonianza di virtù civile ed esternato sentimenti di vicinanza alla categoria.
Dopo la S.Messa gli associati hanno sfilato in corteo per le vie cittadine, con a capo il Gonfalone della Regione Lombardia, seguito dalla banda musicale Santa Cecilia di Cinisello Balsamo per raggiungere l’Auditorium San Fedele presso il quale si è tenuta la cerimonia civile; imponente lo spiegamento di gonfaloni dei Comuni limitrofi di Milano e delle bandiere associative delle varie sezioni, delle sottosezioni e delegazioni comunali delle province lombarde.
Relatori di spicco hanno preso parte al momento istituzionale. Era presente la massima autorità regionale nella persona del suo Presidente il Dott. Roberto Formigoni. In rappresentanza del Comune di Milano ha partecipato il Vice Sindaco di Milano Dr. Riccardo Decorato. Inoltre sono intervenuti il Dr. Filippo Penati Capogruppo alla Provincia di Milano; il Dott. Gianluigi Petteni, Segretario Generale CISL Lombardia, quale portavoce delle OO. SS. CISL, CGIL, UIL, il Sen Luigi Fabbri, Consigliere Ministero del Lavoro ed il Presidente Nazionale ANMIL Franco Bettoni.
Graditissimi ospiti, oltre alle Autorità Militari, i Consiglieri di Regione Lombardia Alessandro Colucci, Carlo Porcari e Sante Zuffada oltre al Sen. Antonio Pizzicato ed ai Sindaci di alcuni comuni dell’hinterland milanese.
Purtroppo assente, per motivi di salute, il Dott. Francesco Barela Direttore Regionale INAIL, che ha ricevuto gli auguri di pronta guarigione dall’intera platea.
Al Vice Presidente Provinciale Fredda Vittorio l’onore di aprire i lavori. Dopo i saluti, di rito, ha rimarcato la necessità di una sempre più incisiva sensibilizzazione delle forze politiche, imprenditoriali e sindacali per eliminare il fenomeno degli infortuni sul lavoro, fenomeno per il quale la Lombardia detiene un triste primato.
Il Vice Sindaco Riccardo De Corato ha elogiato l’operato dell’ANMIL ed ha evidenziato la grande attenzione posta dal Comune di Milano, capitale del lavoro, sul tema della sicurezza, segnalando a tale proposito che è stato istituito, presso il Tribunale di Milano, un osservatorio per studiare ed approfondire la materia per diffondere la legalità e la tutela del lavoro, la cultura della prevenzione, la formazione e l’informazione.
Dopo i necessari ringraziamenti, il Presidente Regionale Walter Ferrari, evidenziando il fatto che la 20a Giornata Regionale è stata intitolata “Expo 2015, zero morti sul lavoro”, grande sfida in grado di attrarre nuovi investimenti nonché di incrementare l’occupazione ha chiesto l’impegno di tutti affinchè vengano posti in sicurezza tutti i cantieri e si vigili nel rispetto delle regole in particolare sulla correttezza delle assunzioni e sulla regolarità degli appalti.
Ha inoltre delineato un’ampia panoramica sugli obiettivi che l’ANMIL intende perseguire. Ha fatto rilevare le problematiche che riguardano i trasporti pubblici in Lombardia e la mancata fruizione gratuita, da parte dei disabili, dei parcheggi non riservati.
Il Presidente Regionale ha rivolto un particolare pensiero alle lavoratrici che hanno subito un infortunio sul lavoro o una malattia professionale nella ricorrenza dell’8 marzo, ricordando il grave disastro occorso nel lontano 1908 alla Cotton di New York che costò la vita di 129 giovani operaie.
Ha poi ritenuto segnalare, con evidente rammarico, la mancata partecipazione alla 20a Giornata Regionale dell’Amministrazione Provinciale di Milano dovuta ad una mera incomprensione. Infine ha condannato la proposta di legge dell’On. Boccuzzi relativa all’istituzione di una giornata della memoria degli incidenti sul lavoro.
Successivamente il Governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha evidenziato quanta attenzione e riflessione ha posto l’opinione pubblica negli ultimi anni riguardo al fenomeno degli incidenti sul lavoro e quanto positivo sia questo balzo in avanti rispetto ad una certa perplessità riscontrata in passato. Ha poi evidenziato l’importanza del piano triennale regionale per la sicurezza in Regione Lombardia che ha, quale obiettivo, l’abbattimento dell’incidenza delle vittime del lavoro e l’importanza dei piani di prevenzione integrati, operanti dal 2007, che con la collaborazione delle ASL agiscono in costante regime di controllo e vigilanza. Ha infine, assicurato, anche per il futuro, la consolidata collaborazione della Regione Lombardia con l’ANMIL regionale.
Il Consigliere Provinciale Filippo Penati ha posto l’accento sulla grave crisi economica in cui versa il nostro Paese che ha prodotto esiti negativi sull’occupazione e dato così vita ad una vera e propria crisi sociale. Con ANMIL, ha aggiunto, è necessario collaborare istituendo tavoli bilaterali di concertazione per definire le politiche per la sicurezza dei posti di lavoro e per studiare soluzioni comuni per uscire dalla crisi.
Per Expo 2015 è intervenuto il Responsabile del personale Luciano Graziotti che, ricordando lo slogan della 20a Giornata Lombarda “Expo 2015, zero morti sul lavoro”, ha rimarcato l’impegno indefettibile ed inderogabile di azzerare l’incidenza degli infortuni sul lavoro che Lucio Stanca, Presidente di Expo, e tutto lo staff dirigenziale ed operativo hanno in animo di realizzare.
A nome delle OO. SS. è intervenuto Gianluigi Petteni, da sempre vicino alle problematiche della categoria, che ha assicurato l’impegno delle forze sindacali nel dare spazio alla nostra organizzazione. Si è soffermato sul reinserimento lavorativo degli infortunati sul lavoro evidenziando, che in questo periodo di crisi, il mondo del lavoro adotta una politica al ribasso inadeguata ed inaccettabile ed ha affermato che è un diritto lavorare in condizioni di dignità, di qualità e di sicurezza.
Il Consigliere del Ministro del Lavoro Luigi Fabbri ha fatto rilevare che il maggior deterrente per scongiurare il fenomeno degli infortuni sul lavoro sono la formazione e l’istruzione (molte volte i lavoratori sono stranieri ed isolati per la non conoscenza della lingua). Fondamentale, ha concluso, è la vigilanza dell’educazione al lavoro sin dall’ambito scolastico e l’ANMIL, a suo avviso, è senza dubbio il maggior ente certificatore fra domanda ed offerta del lavoro.
Le conclusioni sono toccate al Presidente Nazionale Franco Bettoni che ha ringraziato tutte le Istituzioni e le Forze Sindacali sempre molto vicine all’Associazione ed attente alle iniziative e rivendicazioni da intraprendere. Ha voluto poi ricordare il toccante e commovente incontro che l’ANMIL ha avuto, di recente, con il Capo dello Stato che in ogni occasione dimostra il massimo interesse alla prevenzione e sicurezza del lavoro.