DAL 25 GENNAIO 2011 ISTITUITO IL PATRONATO ANMIL


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I COMMENTI DEGLI ESPERTI
DEL PATRONATO ANMIL



Equità e tutele sociali
Dott. Pasquale Acconcia

INPS e servizi telematici: una riforma in divenire
Dott. Pasquale Acconcia

La riforma delle pensioni: le finalità del Legislatore
Avv. Giulio Cimaglia

Super INPS e Banche Dati: Una sfida e un’opportunità per INPS e patronati al servizio di cittadini e lavoratori
Dott. Pasquale Acconcia

Conoscere per prevenire: dallo slogan agli strumenti
Dott. Franco D'Amico e Dott. Pasquale Acconcia

Malattie professionali: "Le altre malattie - il nesso di causalità"  
Prof. Giuseppe Cimaglia - Coordinatore dei servizi medico legali del Patronato ANMIL
Tra l’altro, è autore, insieme a Patrizio Rossi, del libro “Danno biologico – le tabelle di legge”, frutto anche della sua esperienza come sovrintendente medico generale dell’INAIL”.

Sentenza Thyssen: una questione di giustizia 
Avv. Mauro Dalla Chiesa - Coordinatore dei servizi legali del Patronato ANMIL

  

I SERVIZI DI CONSULENZA E ASSISTENZA SPECIALISTICA GRATUITA PER TUTTI
RIVOLGENDOSI PRESSO LE SEDI SUL TERRITORIO

La presenza degli Istituti di patronato è storia antica nel nostro Paese, affermatasi fin dagli anni cinquanta del secolo scorso; ricordiamo che patronati erano già presenti a Marcinelle accanto ai lavoratori superstiti ed alle famiglie di quelli deceduti, con una assistenza attiva testimoniata dai quotidiani dell’epoca.
Altrettanto lunga è la storia di ANMIL che, dal canto suo ricca di esperienze diverse, ha svolto anche funzioni di ente pubblico anticipando le sollecitazioni di questi giorni per un ruolo “sussidiario” proprio di associazioni e patronati. Tutte le funzioni sono state accomunate, nel tempo, dalla immedesimazione con il mondo del lavoro e dei suoi rischi, con una presenza capillare al servizio dei soci, dei lavoratori infortunati sul lavoro e poi invalidi, per iniziative da ultimo attente ai temi della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Con l’evolversi dei sistemi di tutela sociale e degli stessi bisogni delle persone “svantaggiate”, ha avvertito però l’inadeguatezza di servizi di assistenza e sostegno circoscritti negli strumenti, senza poter garantire così agli interessati una tutela piena anche sul terreno dei diretti rapporti operativi con amministrazioni ed enti pubblici. Ciò sia nel caso di lavoratori che si infortunano e rientrano poi al lavoro con invalidità non gravi, sia nel caso di portatori di rilevanti invalidità impegnati in una vasta serie di rapporti non solo con INAIL. Un esempio recentissimo, per tutti, riguardanti l’estensione ai patronati della possibilità di operare come “agenzia del lavoro”-
Con lo spirito di servizio di sempre l’Associazione ha promosso, quindi, la costituzione del Patronato ANMIL che già nel nome intende confermare continuità di integrazione con l’Associazione, nel rispetto di distinti ruoli, e l’impegno, nei confronti degli utenti, di contribuire ad una lettura del lavoro – in generale e dei singoli - sempre a partire dalla sua pericolosità ed insalubrità.
Un occhio attento, quindi, ad ogni forma di collaborazione con ANMIL per la prevenzione dei rischi professionali – un altro campo di potenziale presenza del Patronato - con particolare attenzione, uno zoom, agli eventi lesivi, alle loro conseguenze in termini assicurativi, alla persona dell’infortunato e del lavoratore in genere che richieda servizi di patrocinio forniti, nel caso nostro, da strutture e risorse capaci di interpretarli considerando la condizione di disagio fisico e sociale che il lavoratore vive.
Nel rispetto, insomma, dell’identità specifica di ogni fase della pratica – che valorizza la libertà di scelta in ogni fase del rapporto - l’obiettivo del Patronato ANMIL è di garantire sempre, anche per una pratica “minima”, professionalità di risposta ed attenzione per la persona interessata.
Tutte queste considerazioni, ed altre ancora, hanno consentito al Ministero di riconoscere il Patronato, in via provvisoria prima, definita poi a decorrere dal 25 gennaio 2011, ed è stato così possibile impostare un serrato programma di impianto dei servizi, in 79 province tra sedi e recapiti, e di formazione degli operatori assegnati alle nuove unità che, in molti casi, partono da una collaudata esperienza di servizio anche consulenziale in materia previdenziale, a soci e a lavoratori infortunati ed invalidi del lavoro.
I percorsi formativi hanno riguardato tutti i filoni di attività facenti capo al Patronato: quelli principali relativi a prestazioni previdenziali ed assicurative, ma anche tutta la serie di prestazioni assistenziali che, soprattutto oggi, assumono crescente e specifico rilievo.
Le strutture attivate già coprono gran parte del territorio nazionale e garantiscono un’assistenza adeguata potendo contare, a garanzia di qualità e tempestività del servizio, su procedure di lavoro informatizzate e sempre aggiornate, nonché sulla professionalità degli addetti (frutto di oltre 120 ore di formazione per ciascun operatore nell’arco di un brevissimo periodo), su meccanismi di monitoraggio e presidio centrale, nonché su un qualificato corpo di consulenti legali e medico legali (oltre 150 distribuiti sul territorio).
L’attività di questi professionisti è coordinata ed assistita, al centro, da un qualificato team che, in collaborazione con gli uffici tecnici centrali, fornisce consulenza e guida al Call center che si caratterizza come unico accesso telefonico dall’esterno, e per la capacità di coinvolgere in tempo reale le Sedi per completezza e tempestività di risposta.
In locali contigui a quelli del Patronato gli interessati possono fruire, inoltre, della gamma di servizi associativi e di assistenza fiscale oggi erogati da una società (SAF Srl) partecipata ANMIL ma che già nel 2012 evolverà verso responsabilità di CAF.
L’attenzione in questi primi mesi di inizio delle attività è concentrata su problemi di impianto e sullo sviluppo dei servizi di base in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale e su iniziative di “presentazione” dei servizi stessi ai soci ed agli invalidi del lavoro in modo che possano apprezzarne la qualità, certamente nel quadro della complessiva offerta di servizi di patrocinio alla quale il Patronato ANMIL guarda con attenzione e spirito di collaborazione rispetto a comuni obiettivi di tutela.

L’attenzione concentrata sull’attività quotidiana del territorio non ci impedisce, peraltro, di sperimentare iniziative di approfondimento e divulgative affidate ad esperti, i cui risultati saranno pubblicati sul Sito del Patronato di prossimo impianto e già da oggi, a conferma della integrazione fra i due enti, in questa pagina del Sito ANMIL che anche a regime costituirà una porta di accesso privilegiata per i servizi del Patronato e del suo Sito.