IRFA - ISTITUTO DI RIABILITAZIONE E FORMAZIONE ANMIL


Per informazioni: tel. 06 54196230 - fax 06 5402248 - studi@anmil.it

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Chi siamo
IRFA, Istituto di Riabilitazione e Formazione dell’ANMIL, è il nuovo ente di ricerca, formazione e riabilitazione dell’Associazione.

Componenti CdA
Claudio Ciampagna (Presidente), Giuseppe Diamanti, Luigi Feliciani, Carmelo Paci e Carlo Zappareddu.


IRFA e la Formazione
Perché tutti i lavoratori, e in special modo le vittime di incidenti sul lavoro, possano crescere attraverso la formazione, implementando costantemente professionalità ed occupabilità.
IRFA e la Riabiliazione
Per aiutare il lavoratore a superare il trauma dell’infortunio. Perché la disabilità non diventi emarginazione, ma un nuovo punto di partenza per sviluppare nuove abilità.
IRFA e la Ricerca
Per supportare il servizio offerto ai lavoratori con un costante impegno di aggiornamento ed innovazione, che solo una programmatica e condivisa azione di studio e ricerca può garantire.

 

Mission
"Ogni individuo ha diritto all’educazione e all’accesso alla formazione professionale e continua”. Così recita l’articolo 14 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea. Un “diritto” è già qualcosa, ma non è sufficiente se non è accompagnato da una concreta possibilità di realizzarlo e “ogni individuo” sta a significare uomini e donne di tutte le età, nazionalità e livello sociale. L’unico modo per ottenere tutto ciò è attivare progetti qualificati di formazione continua. Per questo IRFA riconosce il ruolo fondamentale della formazione per tutti i lavoratori in generale ma in modo particolare per le vittime degli infortuni sul lavoro: perché la formazione e la riqualificazione professionale contribuiscano al superamento della disabilità, attraverso la valorizzazione delle risorse personali non compromesse e la reintegrazione socio-ambientale, combattendo i rischi di emarginazione.
Non meno importante è il ruolo della riabilitazione fisica post traumatica: IRFA avverte l’importanza di creare e diffondere una “politica della riabilitazione”, in grado di comprendere a fondo la singola invalidità, per marginalizzarla e superarla quanto possibile attraverso un uso opportuno delle tecniche riabilitative, evitando così da una parte lo spreco delle capacità lavorative residue e dall’altro scongiurando il dramma dell’isolamento.
Crediamo che la disabilità non possa escludere la realizzazione professionale, e per questo incoraggiamo l’acquisizione di nuove competenze e realizziamo una reale e diretta partecipazione della persona al suo progetto di professionalizzazione e integrazione.
Crediamo che ciascun individuo abbia delle grandi potenzialità inespresse, in grado di emergere e maturare, e noi vogliamo creare le condizioni e costruire gli strumenti e i percorsi adeguati affinché tali potenzialità siano valorizzate al meglio. Un campo di azione privilegiato: la sicurezza. IRFA eredita gli ideali e la volontà di azione dell’ANMIL, che  opera da oltre sessant’anni nel settore della disabilità, facendo di tutto in Italia perché i lavoratori non siano offesi da rischi inutili e da infortuni prevedibili. Per questo IRFA fa della sicurezza sul lavoro il campo privilegiato della sua attività di formazione e di ricerca. Perché il lavoro possa davvero diventare luogo in cui ciascuno realizza la propria personalità con dignità e senza correre rischi per la propria incolumità e la propria vita.
IRFA viene ad essere quindi per i lavoratori, ed in particolar modo per coloro che siano state vittima di un evento invalidante e delle loro famiglie, un punto di riferimento stabile e di grande valore, un ente davvero vicino al lavoratore, che intende ricerca, formazione e riabilitazione non come un’area di business ma come un’attività di servizio e di vicinanza ai lavoratori e ai lavoratori infortunati.
Un ente particolarmente vocato a sviluppare partnership e collaborazioni, promotore di reti e network collaborativi con le istituzioni e le parti sociali, gli enti bilaterali e i centri di cultura e formazione.

 

La Ricerca
IRFA è anche ente dedicato alla ricerca e allo studio delle materie e delle problematiche che interessano i lavoratori, con particolare riguardo alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali e allo studio delle disabilità e delle tecniche di riabilitazione.
A questo scopo, l’ente realizza reti di collaborazione e scambio con i soggetti istituzionali, nazionali e comunitari, le parti sociali, gli istituti previdenziali, gli enti bilaterali, le università e gli altri centri di cultura e formazione.

 

La Riabilitazione
La riabilitazione fisica del lavoratore che abbia subito un evento traumatizzante, affiancata dal sostegno psicologico, ci permette di portare lo stesso a superare gli effetti fisici dell’evento traumatico, a minimizzare quanto possibile le conseguenze dell’evento anche attraverso il potenziamento di abilità compensative. Tutto questo perché  chi sia stato vittima di un incidente sul lavoro non debba subire anche l’ulteriore sofferenza dell’emarginazione sociale e civile, ma possa invece trovare una nuova dimensione realizzante, anche in ambito professionale. 

 

La Formazione
IRFA offre a tutti coloro che si muovono nel mondo del lavoro la possibilità di accedere ad una formazione personalizzata, continua e dinamica: che duri per tutto l’arco della vita lavorativa, che si modifichi sulle esigenze e sulle aspirazioni di  lavoratori e aziende, che allontani le categorie “svantaggiate” dal rischio dell’isolamento, attraverso percorsi mirati di qualificazione e riqualificazione.
Il nostro obiettivo è costruire ed offrire una formazione che punti davvero sul valore della persona. Perché ogni persona possa crescere “formandosi”, e “formandosi” possa lavorare meglio e vivere meglio.
Noi concepiamo la formazione come un’esigenza stabile, una “formazione continua”, che sviluppi con metodo nuovo le potenzialità di ciascuno: la formazione integra il lavoro, il lavoro integra la formazione.
Il nostro obiettivo è trasformare, attraverso la formazione, il modo di lavorare: un gesto sterile e vuoto in un atto consapevole, un atto ripetitivo e meccanico in un atto personale, cosciente e ragionato. Il lavoratore formato ed informato cresce, lavora meglio e lavora in sicurezza.
La formazione deve essere personalizzata, costruita su un’attenta analisi dei fabbisogni reali di ciascuno. Ecco perché per noi di IRFA far crescere la persona significa prima di tutto saper cogliere le sue attitudini e dar voce alle sue aspirazioni.
Noi crediamo inoltre che la formazione debba essere doppiamente spendibile: la crescita formativa, alimentando la coscienza di sé, l’autostima, investe la persona prima del lavoratore. Quindi la formazione si “spende” nell’ambiente di lavoro, ma si ripercuote anche in quello personale e privato: così da un lato si raddoppia l’effetto benefico, e dall’altro aumenta “l’apertura” del discente al percorso di formazione.

 

Consulenza per la formazione
L’attività di consulenza che precede la produzione ed erogazione dell’offerta formativa ci consente di realizzare una forte personalizzazione dei prodotti a partire da un’analisi preliminare dei bisogni e delle esigenze del singolo lavoratore o dell’azienda.

 

Analisi dei bisogni e bilancio delle competenze
Attraverso l’analisi dei bisogni e il bilancio delle competenze della persona e del gruppo, i progetti di formazione vengono elaborati mirando a risultati ottimali in termini di acquisizione di conoscenze e competenze specifiche, di potenziamento delle abilità trasversali, di sviluppo motivazionale della persona, e di incremento del benessere organizzativo.

 

Progettazione personalizzata
L’ascolto del cliente ci permette di realizzare ed offrire prodotti formativi assolutamente personalizzati, declinati sulle esigenze formative, temporali e logistiche di ogni gruppo e di ogni persona al suo interno.

 

Gli strumenti formativi
Per dare alla nostra formazione la possibilità di declinarsi sulle esigenze di ciascuno, abbiamo modulato una varietà di strumenti, fungibili o cumulabili secondo le varie esigenze: alla formazione classica, attraverso materiale cartaceo e lezioni in aula, si affianca sempre quella a distanza e multimediale offerta dal campus, il nostro “ateneo virtuale”; è dato spazio al mobile learning, così come alle esperienze di formazione outdoor.

 

Affiancamento e coaching personalizzato
Per dare efficacia alla formazione, l’iter didattico è sempre accompagnato  da un’attività di tutoraggio e assistenza, che ci consente di seguire il discente passo passo nel percorso formativo; l’affiancamento nella specifica realtà organizzativa di riferimento, e l’attività di coaching personale e di gruppo ci permettono infine di realizzare una sperimentazione attiva e consolidante dei contenuti appresi.

 

Assistenza all'inserimento e consulenza orientativa
Attraverso la “riqualificazione” professionale che si concretizza attraverso il percorso formativo, il bilancio delle competenze di ogni discente si implementa: si individuano e si sviluppano nuove potenzialità, si evidenziano nuove professionalità qualificanti, che determinano una nuova spendibilità e consentono una maggiore duttilità nel mercato del lavoro. Tutto ciò, al termine dell’iter formativo, viene verificato e “contabilizzato”, al fine di offrire al lavoratore, gruppo o singolo, la necessaria assistenza all’inserimento e all’orientamento nel mondo del lavoro.

 

Ideazione e progettazione di auto-imprenditorialità
La valutazione delle caratteristiche personali e professionali, attraverso il bilancio trasversale delle competenze e delle aspirazioni, soprattutto nei casi di professionalità parzialmente compromessa da un evento di infortunio, ci permette di individuare e sviluppare le potenzialità imprenditoriali della persona, offrendo gli strumenti per consolidarle e la necessaria assistenza per realizzarle.

 

Percorsi formativi
I percorsi formativi che offriamo puntano a sviluppare e/o rafforzare le seguenti aree:

  • crescita personale: per individuare e sviluppare le proprie abilità, e rafforzare l’autostima attraverso la crescita motivazionale
  • formazione specialistica per l’inserimento lavorativo: per cogliere le nuove opportunità del mercato attraverso la sovrapposizione delle mappe delle professionalità offerte e richieste, per superare la disabilita’, che sia evento o condizione di partenza, sviluppando una nuova professionalità
  • formazione sull’Information and Communication Technology : per sviluppare le abilità informatiche e multimediali ed essere al passo con i cambiamenti, per conoscere ed utilizzare i nuovi linguaggi e i nuovi strumenti
  • formazione per la creazione di impresa: per sviluppare le aspirazioni imprenditoriali e accompagnarle nel cammino della realizzazione
  • formazione alla sicurezza: per dare una dimensione concreta e personale alla cultura della sicurezza nel mondo del lavoro
  • formazione al benessere: per fare del lavoro uno strumento propedeutico al benessere psico-fisico

Metodologie didattiche
Gli sviluppi sempre più rapidi delle tecnologie della comunicazione rappresentano anche per la formazione uno stimolo all’innovazione nell’utilizzo delle metodologie da adottare, ampliando il raggio delle attività e delle interazioni possibili. Per questo, e sempre in base alle esigenze del cliente, al fianco della formazione tradizionale in aula, accompagnata dalla produzione di materiale cartaceo, video, CD Rom, offriamo l’utilizzo delle più moderne metodologie di formazione:

  • E-learning: si intende un’attività formativa che prevede l’utilizzo della connessione in rete per la fruizione dei materiali didattici e lo sviluppo di attività formative realizzate nel “campus”, il nostro centro di formazione virtuale; il personal computer diventa lo strumento principale per la partecipazione al percorso di apprendimento; questa modalità permette un alto grado di indipendenza del percorso didattico da vincoli di presenza fisica o di orario specifico, ma allo stesso tempo il monitoraggio continuo del livello di apprendimento, sia attraverso il tracciamento del percorso che attraverso frequenti momenti di valutazione e autovalutazione; inoltre vengono valorizzate la multimedialità (come effettiva integrazione tra diversi canali formativi per favorire una migliore comprensione dei contenuti) e l’interattività con i materiali (per favorire percorsi di studio personalizzati e ottimizzare l'apprendimento). Il tutto senza penalizzare l’interazione umana (con i docenti/tutor e con gli altri studenti),  per favorire, tramite le tecnologie di comunicazione in rete, la creazione di contesti collettivi di apprendimento. L'e-learning sfrutta le potenzialità rese disponibili da Internet per fornire formazione sincrona e/o asincrona agli utenti, che possono accedere ai contenuti dei corsi in qualsiasi momento e in ogni luogo in cui esista una connessione online.
  • Mobile learning:  attraverso l’utilizzo – in formazione - di supporti come iPod, Zune, MP3, palmari, telefonini di ultima generazione e in genere  dispositivi mobili, è possibile avere sempre ed ovunque a portata di mano informazioni e contenuti formativi, ampliando le modalità e i tempi da dedicare all’apprendimento e consentendo il massimo sfruttamento, ai fini formativi, dei tempi interstiziali (ad es. quello degli spostamenti per andare a scuola o al lavoro – in treno in aereo o in metropolitana – o quello di attesa prima di un imbarco o di una riunione)
  • Traninig on the job: è l’attività di affiancamento dell’utente nello svolgimento delle attività lavorative che comportano l’impiego immediato di tecnologie e conoscenze, con l’obiettivo di realizzare il trasferimento della conoscenza “on the job”. L’utente consolida le nozioni acquisite in precedenza, applicandole al proprio contesto aziendale con l’assistenza di un esperto del settore
  • Project work: rappresenta una sperimentazione attiva dei contenuti appresi durante un percorso formativo; si rifà ad un modello di tipo “learning by doing” ed è costituito dalla realizzazione, dopo un periodo di apprendimento, di un progetto relativo a contesti reali. Può essere individuale o di gruppo, e i risultati sono oggetto di analisi e di discussione in un momento didattico-applicativo. Il fine di questo strumento è di stimolare i partecipanti a “cimentarsi” sui contenuti trattati all’interno di un piano di azione, nonché la loro contestualizzazione alle specifiche realtà organizzative di riferimento in cui i partecipanti si trovano, o ritroveranno ad operare.
  • Coaching:  è il processo attraverso il quale si aiutano individui e gruppi di persone a realizzare obiettivi che da soli non potrebbero raggiungere, e a dare il meglio per produrre risultati in modo veloce ed efficace, sostenendo le loro scelte e offrendo loro gli strumenti per ricercare in sé stessi le risorse necessarie ad attuare precisi e mirati piani d’azione per il raggiungimento degli obiettivi. Il coaching è dunque un veicolo di cambiamento, di crescita: trasporta una o più persone da uno stato di partenza alla meta desiderata, grazie alla definizione degli obiettivi e di un piano d’azione. Il suo obiettivo principale è far emergere in ciascuno le proprie capacità personali: a differenza dei modelli formativi tradizionali, non cerca quindi di infondere competenza e informazioni, ma accende quelle che sono già presenti nella persona, dando modo di attingere ad esse per raggiungere gli obiettivi prefissati.


Servizi
Analisi delle opportunità di finanziamento: la  nostra attività di consulenza non si ferma alla progettazione e realizzazione di percorsi formativi altamente innovativi e personalizzati, ma comprende anche la monitorizzazione ed individuazione di bandi e di altre misure di finanziamento dedicate alla ricerca, alla formazione, alle attività culturali, all’informazione e alle produzioni multimediali, nell’ambito dei quali proporre progetti per implementare le attività dei propri clienti.
Europrogettazione: attraverso la presentazione e realizzazione di progetti finanziati dalla Comunità Europea, siamo in grado di fornire a enti pubblici, organizzazioni e imprese un servizio completo, dalla traduzione dell’idea progettuale in una proposta dettagliata, completa di budget e redatta secondo i criteri e la modulistica dei diversi Programmi Europei, alla impostazione di un piano di qualità per la gestione del progetto, fino all’espletamento delle formalità amministrative e alla rendicontazione delle spese.
Consulenza per pari opportunità: con particolare riferimento alla materia delle pari opportunità nel mondo del lavoro, realizziamo progetti di azioni positive approvati e finanziati ai sensi della L.N. 125/91.