...per gli Orfani dei Caduti sul Lavoro


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Al socio ANMIL Ubaldo Bongini, già distintosi nell’arco della sua vita in opere dibeneficenza, assistenza e di volontariato verso le persone più deboli, la Sezione ANMIL di Firenze ha voluto conferire un particolare riconoscimento per la generosa donazione con cui ha appoggiato l’attività della Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito” e per i significativi contributi al periodico associativo, consegnandogli un attestato di benemerenza. Nella foto in basso il momento della consegna da parte del Presidente provinciale Romano Montini.

  

Ferve l'attività della Fondazione ANMIL “Sosteniamoli Subito” che rappresenta una delle iniziative più importanti in termini di coinvolgimento dei soci, in quanto finalizzata a creare un Fondo attraverso il quale aiutare i superstiti dei caduti sul lavoro e gli invalidi con inabilità superiore al 79%. Non a caso si usa la parola “superstiti”, un vocabolo molto spesso accoppiato a termini forti come guerre, disastri, catastrofi in quanto purtroppo, ad oggi, nonostante tutti i nostri sforzi le persone che muoiono sul posto di lavoro sono talmente tante da giustificare l'uso di questo grigio aggettivo.
Dal 2005, anno d'istituzione della Fondazione abbiamo focalizzato la nostra attenzione su due precise tematiche: da un lato si è deciso di erogare delle borse di studio in favore dei figli dei caduti sul lavoro, d'altro canto la Fondazione si fa portatrice degli interessi di quanti vogliono rientrare a pieno titolo nel mondo del lavoro attraverso il finanziamento di corsi di formazione rivolti a tutti i soci infortunati che hanno difficoltà nel conseguire attestati di specializzazione professionale. 
Serve ricordare l'importanza che può avere un aiuto economico per le vedove e gli orfani di caduti sul lavoro che com'è noto, al compimento del diciottesimo anno di età dei figli perdono il diritto alla rendita per loro prevista e per la famiglia risulta davvero difficile provvedere al loro futuro.
I grandi temi della Fondazione sono stati già recepiti da molti soci e donatori ma non basta: è nostro dovere sensibilizzare tutte quelle persone vicine al problema, le uniche che forse possono capire fino in fondo il dramma e la desolazione che si prova a sentirsi abbandonati da quelle istituzioni che dovrebbero tutelare i diritti di chi rimane.
La Fondazione è a disposizione di quanti rientrino a far parte delle categorie sopra elencate e per ricevere aiuto o solo informazioni è possibile contattarci telefonando ai numeri 06-54196-205/201.
Merita di essere ricordata tra le più importanti iniziative promosse dalla Fondazione il progetto di ricerca sviluppato congiuntamente con l'Università di Padova per valutare i danni psicologici che riportano dall’infortunio le vittime di incidenti sul lavoro. Da qualche mese e in questi giorni presso le sezioni ANMIL di diverse città, da Napoli a Milano, le ricercatrici dell'Università di Padova stanno svolgendo i colloqui e somministrando le interviste ai soci che hanno aderito con entusiasmo e disponibilità a questa importante iniziativa che vuole offrire un contributo scientifico alla questione relativa alla necessità di prevedere un'assistenza psicologica alle vittime degli infortuni sul lavoro e ai loro familiari. Vi ricordiamo che se volete partecipare in modo attivo a questo progetto potete contattarci per ulteriori chiarimenti; mentre se volete partecipare alla vita della Fondazione fateci sentire la vostra vicinanza. Vi aspettiamo in Sezione.

Nella foto: La Befana ANMIL (1959) - Archivio Storico ANMIL     

Per avere informazioni sulla Fondazione telefonare ai numeri 0654196.334/217 oppure rivolgersi alla Sezione ANMIL più vicina.