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IL PRESIDENTE DELL' ASD ANMIL SPORT ITALIA

  

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Pierino Dainese, di Ponte San Nicolò (Padova), nato nel 1959

 

Pierino Dainese è il Presidente dell'ASD ANMIL Sport Italia sin dalla sua fondazione avvenuta nel 2013. Si definisce una persona comune che nel 1998, nel cantiere di cui era titolare, ha subito un grave infortunio che ha cambiato la sua vita e quella dei suoi cari. Infatti, a seguito di una caduta da 3 metri di altezza, è rimasto paralizzato agli arti inferiori. “All’inizio del 2003 – racconta il Presidente Dainese – ho incontrato altre persone disabili che praticavano uno sport simile al ciclismo, con un mezzo a tre ruote che si chiama handbike e ho voluto provare iniziando ad allenarmi. Costanza e impegno mi hanno portato ad essere ai primi posti della categoria nel campionato italiano della disciplina”. Malgrado numerosi interventi e l’insorgere di altre malattie post-traumatiche - la siringomielia prima e l’osteomielite in seguito - il Presidente Dainese lungi dall’arrendersi, ha reinventato una nuova vita. Infatti, dopo aver frequentato, grazie all’INAIL, una scuola di informatica ha trovato lavoro nell’ufficio tecnico di una ditta dove tuttora è impiegato. Tantomeno si è arreso di fronte agli amministratori del suo Comune che, per ben 10 anni, non hanno consentito che la sua abitazione venisse dotata di un ascensore per arrivare fino al piano superiore costringendolo, in tal modo, a risalire le scale seduto su un cuscino, spingendosi con l’ausilio delle mani. La sua stessa vita testimonia che lo sport aiuta ad essere indipendenti e a realizzare altri sogni, attivando le cosiddette «capacità residue»: “Se con una bicicletta spinta con le braccia riesco a raggiungere e superare i 40 chilometri orari, se posso percorrere oltre 10.000 chilometri all’anno e quasi 30.000 in macchina per gareggiare, se posso scendere da una montagna d’inverno con il monosci… è la sedia a rotelle che mi può fermare?”. Ed è difficile non essere d’accordo.