I vincitori del 2° bando di Concorso nazionale indetto dalla Fondazione "Sosteniamoli Subito" onlus per l’attribuzione di 10 borse di studio per tesi di laurea in materia di sicurezza sul lavoro.
La Cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, il 14 dicembre 2011,
alle ore 12.30 presso la Sala Convegni ANMIL (Via Adolfo Ravà, 124) in occasione di un convegno dedicato alle malattie professionali organizzato da ANMIL e Fondazione in collaborazione con Adapt e Centro Studi Internazionali e Comparati Marco Biagi
Visita la pagina dedicata al convegno "Le malattie professionali trasversali a più comparti e i nuovi rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori vulnerabili: fenomenologia, tutele e prospettive evolutive"
RICCARDO AURINO (di Salerno) - Ingegneria meccanica, Università di Napoli - Analisi e prevenzione degli incendi in una flotta di autobus in servizio pubblico di linea
FRANCESCA BERNARDINI (di Arezzo) - Medicina del Lavoro, Università di Siena - Cancro della vescica e attività lavorativa: esami di una casistica di 574 pazienti.
ELPIDIO MARIA GARZILLO (di Caserta) - Scuola di Specializzazione in medicina del Lavoro, Università di Napoli - Studio dell'interazione genetico-ambientale nei pazienti campani affetti da sclerosi laterale amiotrofica: il ruolo dell'attività lavorativa e dell'esposizione a metalli pesanti.
LAURA GIROTTO (di Treviso) - Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Università di Trieste - Analisi e caratterizzazione degli infortuni sul lavoro oggetto di indagine da parte della SOCPSAL dell'A.S.S. n. 4 "Medio Friuli" nel decennio 2000-2009.
MICHELE LEONE (di Taranto) - Giurisprudenza, Università degli Studi di Bari - La tutela della salute e della sicurezza nel lavoro marittimo.
ANDREA MANFRINI (di Loreto – AN) - Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Università delle Marche - La rimozione dell'amianto friabile in un edificio.
GIORGIA MURRI (di Lanciano - CH) – Medicina e Chirurgia, Università dell’Aquila -Stress lavoro correlato, evidenze in campo valutativo.
GIOVANNI SEBASTIANO SALIS (di Oliena – NU) - Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Università di Sassari - La prevenzione delle radiazioni ionizzanti nella comunità. Rilevazioni di Radon in aule scolastiche.
MARTINA TREBBI (di Roma) – Laurea specialistica in Ingegneria mediaca, Roma Tor Vergata - Applicazione del principio di minima azione di Gauss all’analisi biomeccanica di sistemi multibody.
TOMMASO TRINCHERA (di Milano) – Giurisprudenza, Università di Milano - La tutela penale in tema di sicurezza sul lavoro: profili problematici.
Guarda la locandina del Convegno

Successo inaspettato per il Concorso indetto dalla Fondazione
Saranno premiate le migliori 10 tesi di laurea dedicate alla sicurezza
Il Bando è scaduto il 31 gennaio 2011
Sono oltre 200 le tesi pervenute fino ad oggi per partecipare al 2° Bando per l’attribuzione di 10 premi di laurea. «Un successo inaspettato - ha commentato il Presidente della Fondazione Antonio Giuseppe Sechi - ma assolutamente gradito e importante che conferma che anche i giovani sono vicini ai temi legati alla sicurezza e alla prevenzione nei luoghi di lavoro». Infatti, nel giro di tre mesi, l’iniziativa ha fatto il giro di tutte le università italiane e questo ha portato addirittura ad estendere l’ammissione anche di tutti quegli elaborati discussi in Università non indicate nel Bando con un riconoscimento simbolico, consegnando una pergamena o una targa all’autore della tesi migliore fuori concorso.
«Pubblicheremo tutti i lavori sul portale ANMIL - conclude Sechi - perché è nostra intenzione dare spazio e massima divulgazione allo studio di una tematica così complessa e importante, ma anche per gratificare i partecipanti stessi. Visti gli straordinari risultati, spero che il prossimo anno possa partire la terza edizione».
A questo punto non resta che aspettare di conoscere la rosa dei 10 vincitori.
Le tesi migliori, inoltre, saranno pubblicate sul portale per dare la massima visibilità a tutti i giovani laureati che si sono interessati a tematiche legate alla sicurezza e alla prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.
Un riconoscimento speciale per le tesi fuori Concorso
Alla luce dello straordinario successo che il 2° Bando per l'attribuzione di 10 premi di laurea sta riscuotendo, in considerazione dell'importanza di porre la massima attenzione allo studio e alla ricerca sui temi legati alla sicurezza e viste le numerose richieste di partecipazione pervenute anche da parte di candidati che non hanno conseguito la laurea presso Università o Facoltà indicate nel Bando, la Fondazione ha deciso di ammettere al Concorso anche coloro che ne sarebbero esclusi. Pertanto la Commissione prenderà in esame anche gli elaborati di altre Facoltà e Università assegnando un "riconoscimento speciale" consistente in una targa o in una pergamena ad una di queste tesi.
Il Presidente della Fondazione Antonio Giuseppe Sechi presenta
il 2° Bando per l'attribuzione di 10 premi di laurea
“Premiare gli studenti che hanno elaborato una tesi di laurea sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e che hanno approfondito il tema analizzando le implicazioni e i rischi che incorrono i lavoratori è l’obiettivo del Concorso bandito dalla Fondazione ANMIL ‘Sosteniamoli Subito’ Onlus per porre ancora una volta l’attenzione sull’importanza di diffondere e radicare la cultura della prevenzione e della tutela dei lavoratori a partire dai giovani”. Con queste parole il Presidente della Fondazione ANMIL presenta la seconda edizione del Bando che intende premiare, con 10 borse di studio, i migliori lavori elaborati con competenza e originalità.
L’iniziativa è rivolta agli studenti che hanno discusso la tesi tra l’1/1/2009 e il 31/12/2010 presso le Facoltà di Ingegneria, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia, nonché presso le Scuole di Specializzazione in “Medicina del Lavoro”, per i Corsi di Laurea in “Scienze Tecniche della Prevenzione” e in “Tecnici della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro” e per le lauree specialistiche in “Scienze della Prevenzione” di Università italiane.
I premi assegnati ai migliori lavori dalla Commissione Giudicatrice - scelta dalla Fondazione tra esperti in materia - saranno di € 2.500,00 ciascuno.
“La cifra in palio può sembrare simbolica - commenta il Presidente - ma ci auguriamo che venga utilizzata dai vincitori come base per investire sul proprio futuro professionale, magari iscrivendosi ad un master oppure realizzando un progetto legato alla prevenzione”.
I vincitori verranno premiati in occasione di un evento nazionale, a cui saranno invitate le massime Istituzioni e autorità e per dare rilievo all’impegno profuso dai candidati le tesi verranno successivamente pubblicate sul portale dell’Associazione.