Legge di Stabilità: l’ANMIL ottiene la rivalutazione straordinaria delle indennità per danno biologico


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Per coloro che sono interessati al calcolo della rivalutazione possono rivolgersi alle Sedi territoriali ANMIL oppure scrivere una mail all'indirizzo studi@anmil.it

  


Si è concluso da pochi giorni il primo passaggio parlamentare della Legge di Stabilità 2014, che ha ottenuto il via libera del Senato con voto di fiducia. Il provvedimento ha rappresentato per l’ANMIL un importante punto di riferimento per riproporre una delle sue principali rivendicazioni in favore delle vittime di incidenti sul lavoro e malattie professionali: la rivalutazione, per ora solo in via straordinaria, delle indennità riconosciute dall’INAIL per danno biologico. Tali prestazioni, a causa della mancata previsione nel decreto 38/2000 di un meccanismo di rivalutazione automatica, hanno infatti perso oltre il 20% del loro valore reale dal 2000, anno di istituzione del nuovo sistema indennitario, fino ad oggi. L’Associazione ha lavorato con impegno per il superamento di questa criticità, riuscendo ad ottenere un risultato che, se pur parziale, possiamo considerare di grandissima rilevanza se si tiene conto del momento di profonda difficoltà economica che stiamo attraversando, aggravato oltretutto da un equilibrio politico che in queste settimane si è fatto sempre più precario. Il comma 78 dell’articolo unico di cui si compone la nuova legge di Stabilità ha infatti previsto uno stanziamento di 50 milioni di euro annui, a decorrere dal 2014, per l’aumento in via straordinaria delle indennità dovute dall’INAIL per danno biologico, in attesa dell’introduzione di un meccanismo di rivalutazione automatico. Da calcoli effettuati dagli uffici interni dell’ANMIL, questo aumento dovrebbe corrispondere ad una rivalutazione di circa il 7-8%. Al comma 79 è stata inoltre introdotta una importante misura in favore delle vedove e degli orfani, disponendo che, a decorrere dal 1° gennaio 2014, la rendita ai superstiti venga calcolata sul massimale di retribuzione stabilito dalla legge, piuttosto che sulla retribuzione percepita dal lavoratore nell’anno antecedente l’evento. Una modifica che porterà apprezzabili benefici alle migliaia di famiglie colpite ogni anno da questi tragici eventi le quali, oltre al dolore per la perdita di un proprio caro, devo spesso trovarsi a fronteggiare considerevoli difficoltà economiche. Il disegno di legge di Stabilità è ora passato all’esame della Camera dei Deputati e l’ANMIL auspica in questa sede di poter confermare quanto finora raggiunto e, se le condizioni lo permetteranno, anche di ottenere alcuni miglioramenti.

 

 

Ecco il testo delle due norme approvate al Senato:

 

Comma 78. Con effetto dal 1 gennaio 2014, in attesa di un meccanismo di rivalutazione automatica degli importi indicati nella «tabella indennizzo danno biologico», di cui all’articolo 13, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, in via straordinaria, è riconosciuto un aumento delle indennità dovute dall’INAIL a titolo di recupero del valore dell’indennizzo del danno biologico di cui al citato articolo 13, di non oltre il 50 per cento della variazione dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai accertati dall’ISTAT intervenuta negli anni dal 2000 al 2013 e comunque per un importo massimo di spesa annua di 50 milioni di euro a decorrere dall’anno 2014. Con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, sono determinati i criteri e le modalità di attuazione di cui al comma 77.

 

Comma 79. Al primo comma dell’articolo 85 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, l’alinea è sostituito dal seguente: « Se l’infortunio ha per conseguenza la morte, spetta a favore dei superstiti sotto indicati una rendita nella misura di cui ai numeri seguenti ragguagliata al 100 per cento della retribuzione calcolata secondo le disposizioni degli articoli da 116 a 120. Per i lavoratori deceduti a decorrere dal 1o gennaio 2014 la rendita ai superstiti è calcolata, in ogni caso, sul massimale di cui al terzo comma dell’articolo 116.

 

Per coloro che sono interessati al calcolo della rivalutazione possono rivolgersi alle Sedi territoriali ANMIL oppure scrivere una mail all'indirizzo studi@anmil.it