IN RICORDO DEL GRANDE AMICO DELL’ANMIL: IL PROF. GIUSEPPE CIMAGLIA


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dell'Avv. Mauro Dalla Chiesa - Consulente legale ANMIL

 

 

 

La scomparsa del Professor Giuseppe Cimaglia ha lasciato un grande vuoto in tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo, e non solo dal punto di vista professionale.

Il Prof. Cimaglia è stato uno dei collaboratori che più attivamente si è prodigato per favorire lo sviluppo del Patronato ANMIL.

Forte della sua esperienza di sovraintendente medico generale dell’INAIL e di estensore delle tabelle medico legali collegate alla riforma del danno biologico INAIL, in questi anni ha svolto un’importantissima opera di revisione, gestione e controllo di tutte le problematiche medico legali sottese all’attività di Patronato.

Il suo bagaglio umano, professionale, e la sua saggezza hanno consentito a molti operatori di Patronato, e collaboratori di ANMIL, di avere un punto di riferimento.

Per ANMIL ha svolto importanti corsi di formazione (ricordiamo Roma 2011, Acireale 2012 ed Orosei nel 2014) nonché ha svolto numerose relazioni in convegni, sempre per conto di ANMIL, in materia di malattie professionali.

Difficile per chi scrive decidere quali aspetti sottolineare per ricordare a tutti la figura del Professore.

C’è chi dice che in occasione della morte di un amico il silenzio è l’unico atteggiamento da tenere di fronte alla sua dipartita, ma il silenzio è in realtà una sorta di infedeltà che può essere corretta solo parlando dell’amico morto per rendere testimonianza di quel mondo che si era creato con lui.

Mi piace ricordarlo sempre sorridente e gioviale pur mostrando chiaramente la professionalità di un esperto che ha saputo costruire un saper prezioso per tutti coloro che ne hanno usufruito, e sempre prodigo di consigli e sostegno morale.

La sua cordialità era spontanea e, anche se poteva essere anagraficamente il padre di molti di noi, lo sentivamo come un fratello.

Giuseppe ha dato molto sia alla società che alla sua famiglia. Ha saputo affrontare il calvario della malattia con una dignità straordinaria sino all’ultimo attimo riuscendo addirittura a confortare i propri cari per una fine di cui è stato consapevole sin dall’inizio.

Grazie a tutti noi l’ANMIL ti conserverà nel cuore.