IL COMMENTO DI LUCE TOMMASI


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A RIETI PAROLE E MUSICA PER LA SICUREZZA 

 

Destinazione Rieti. Perché proprio Rieti? È la prima domanda che mi sono posta quando mi è stato chiesto di accompagnare l'ANMIL in questa trasferta reatina. La risposta è "di merito": perché la Sezione di Rieti ha proposto uno dei progetti più meritevoli tra quelli presentati all'IRFA, l'Istituto di Riabilitazione e Formazione dell'Associazione, che decide a chi e per che cosa destinare i fondi. E poiché un evento tira l'altro, questa opera prima - intitolata "Calamità naturali, sicurezza sul lavoro e tutela della disabilità: dalla protezione sociale alla prevenzione primaria" -  ha generato un convegno e un concerto, in calendario l'1 marzo all'Auditorium "Varrone" di Rieti, con il Patrocinio del Comune. Una no stop, di pomeriggio e di sera, a due passi dalle aree terremotate, per confermare un principio: il diritto al lavoro in sicurezza non può limitarsi alla normalità del quotidiano, ma deve anche tenere conto di eventi straordinari, come le calamità naturali, che pure incidono sulla vita delle persone, mettendo a rischio la loro incolumità. Eventi che, proprio a causa della loro imprevedibilità, sono difficilmente gestibili dalla popolazione, a cominciare dalle fasce più deboli, come i disabili che, già in situazioni ordinarie, vivono condizioni di svantaggio. Di questi temi parlerà in particolare la responsabile dell'Ufficio Salute e Sicurezza dell'ANMIL, Maria Giovannone, che ci ha anticipato l'abstract del suo intervento. Ecco un passaggio: "Come dimostrato dagli studi internazionali, le calamità naturali, oltre che produrre conseguenze molto dannose per le persone e l’economia di un Paese, incidono in maniera rilevante sulla sicurezza delle strutture e degli ambienti di vita, di studio e di lavoro della popolazione. Esse generano emergenze di inconsueta e complessa gestione - da un punto di vista materiale e psicologico – e favoriscono il verificarsi di infortuni e di malattie professionali". Aggiunge la Giovannone: "D’altro canto, affrontare le conseguenze di questi eventi risulta ancora più problematico per quelle fasce della popolazione vulnerabili, tra le quali vi sono senza dubbio i disabili. Lo hanno dimostrato le tragiche vicende dei terremoti in Giappone nel 2011 ed in Emilia Romagna nel 2012. Lo continua a dimostrare il sisma che ha scosso e tuttora scuote il nostro Centro Italia".

Perfetta quindi la cornice di Rieti e perfetto il progetto della Sezione reatina dell'ANMIL per sviluppare un dibattito che porti all'elaborazione di buone prassi di coordinamento tra i piani di protezione civile e i modelli di tutela della sicurezza sul lavoro e della disabilità, preservando le vite umane e l’identità sociale, storica e culturale delle popolazioni.

Tutto questo in sinergia con le istituzioni locali, dal Comune al Comando dei Vigili del Fuoco di Rieti, in collaborazione con l'AIFOS, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro, l'Ordine degli Avvocati e il Consiglio dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro. Con loro anche la FLEPAR INAIL, l'Associazione con finalità sindacali che riunisce Avvocati, Professionisti e Tecnici Sanitari. Ma insieme alle parole ci sarà anche la musica per supportare la ricerca e per alleggerire gli animi, in linea con lo stile dell'ANMIL, che ci ha abituato ad alternare momenti di riflessione a spazi di intrattenimento, facendo di cultura ed arte un binomio inscindibile.

In scena i due testimonial dell'Associazione, la cantautrice Mariella Nava e il rapper Skuba Libre insieme all'eclettico Fausto Mesolella, virtuoso chitarrista degli Avion Travel. Con loro anche i musicisti in erba dell'Istituto Magistrale Statale "Elena Principessa di Napoli", accompagnati dagli insegnanti. Il concerto sarà dedicato alla raccolta dei fondi per sostenere la costruzione del monumento dedicato alle vittime del lavoro della provincia di Rieti già approvato anche dallo stesso Sindaco di Rieti. Musica e impegno, nella certezza che "Qualcosa cambierà". Lo diranno, in apertura di serata - è una anticipazione tratta dalla scaletta - SKUBA e MARIELLA, per una volta a due voci.