6 AGOSTO: L’ANMIL INCONTRA IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, GIULIANO POLETTI.


Per informazioni: tel. 06 54196334 - fax 06 5406776 - ufficio.stampa@anmil.it

 

 

 

  

 

 

Si è tenuto nella sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a Roma, l'incontro tra il Ministro Giuliano Poletti, il Presidente Nazionale ANMIL Franco Bettoni e il Direttore Generale Dott. Sandro Giovannelli, un'importante occasione di confronto nella quale sono state illustrate le questioni più urgenti per gli invalidi del lavoro e per le vittime di malattie professionali.

Il Ministro ha dimostrato ampia condivisione e disponibilità, confermando la sua presenza alla cerimonia civile della 64ᵃ Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, che si celebrerà il prossimo 12 ottobre a Firenze.

Argomento principale emerso nel corso dell’incontro, e sul quale l’ANMIL sta lavorando già da alcuni mesi, è stato l’assoluta urgenza di dare una risposta chiara ed univoca alla questione relativa alla natura giuridica delle rendite INAIL.

Il problema si era evidenziato in occasione della riforma dell’ISEE, che ha inserito questi trattamenti tra quelli che concorrono a formare il reddito personale, limitando di fatto la possibilità di accedere a prestazioni sociali che si basano sulla situazione economica del contribuente.

La questione è nota da molto tempo, si tratta di dare forma legislativa al principio per cui la rendita INAIL, in quanto prestazione di natura risarcitoria a fronte di un danno subito dal lavoratore, deve restare esclusa dal calcolo del reddito individuale e di quello del nucleo familiare del titolare.

Ora l’ANMIL auspica di poter ottenere presto questo importante riconoscimento, anche con il supporto di numerosi parlamentari vicini all’Associazione disponibili a presentare una specifica proposta di legge in merito.

In tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, l’Associazione ha sollecitato la  completa attuazione del D.lgs. n. 81/2008. Ad oggi infatti sono più di 20 i provvedimenti attuativi del Testo Unico sicurezza che ancora non sono stati adottati, a danno della tutela dei lavoratori, ma generando anche profonde incertezze nella gestione della prevenzione da parte dei datori di lavoro.

Sul punto il Ministro ha assicurato che la ricostituzione della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro – organo deputato alla stesura delle norme attuative del testo unico - avvenuta con decreto del 4 luglio scorso, darà nuovo impulso all’iter normativo che dovrebbe quindi essere completato in tempi brevi.

Sempre in tema di sicurezza l’ANMIL ha voluto ricordare l’importanza delle iniziative di formazione - ancora viste purtroppo, come meri adempimenti formali, sia dai datori di lavoro che dagli stessi lavoratori - rappresentando al Ministro le positive esperienze portate avanti dall'Associazione attraverso il supporto di testimonial della " mancata sicurezza ", infortunati e invalidi del lavoro i quali, opportunamente formati, sono in grado di raccontare l’esperienza del loro infortunio o della loro malattia professionale in modo coinvolgente e stimolante, il cui contributo potrebbe essere considerato un arricchimento degli ordinari percorsi di formazione e delle didattiche tradizionali.

Temi di ampio respiro, quindi, che con la piena disponibilità del Ministro potranno essere approfonditi e sviluppati nei prossimi mesi.